LECCE – L’ex giallorosso Cucciari spinge Liverani: “Ripetere l’impresa di Ventura non è impossibile”

L'allenatore romano, protagonista al "Via del Mare" del doppio salto dalla C1 alla A di metà anni Novanta, ha parlato di una prodezza che si potrebbe ripetere

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Foto: Alessandro Cucciari (©Michel Caputo)

Alessandro Cucciari è uno che di promozioni se ne intende, avendone conquistate ben 7 tra campo e panchina. Due di queste le ha collezionate con la maglia del Lecce, che il tecnico nativo di Roma ha vestito dal 1995 al 1997 quando lottava a centrocampo nella formazione che, guidata da Giampiero Ventura, si rese protagonista di uno storico doppio salto dalla Serie C1 alla Serie A. Di quell’impresa nonché dell’ottimo campionato che i giallorossi di Fabio Liverani stanno portando avanti ne ha parlato ai microfoni di 99° Minuto.

Il Lecce, di cui è rimasto tifoso, lo ha affrontato non solo da calciatore con le maglie di Siena e Messina ma anche in quella che è stata la peggior stagione dei giallorossi negli ultimi 40 anni, la Serie C 2014/2015, in cui era allenatore della Lupa Roma: “Fu strano affrontare i giallorossi in terza serie, in quella che tra l’altro era la nostra gara d’esordio nella categoria. Riuscimmo nell’impresa di battere i ragazzi di Lerda, per noi come squadra fu bellissimo visto che eravamo una neopromossa e quella vittoria contribuì alla fine a conquistare una storica salvezza. Di certo mi era dispiaciuto un sacco far male al Lecce, una squadra fortissima costruita per vincere. Purtroppo in quella stagione, così come nelle altre in cui non è stata conquistata la promozione, i giallorossi non riuscirono a trovare il giusto amalgama e non sfruttarono appieno le grandi individualità, cedendo alle grandi pressioni che giustamente la piazza metteva sulla squadra. Finalmente lo scorso anno l’incubo è finito e ora si può tornare a sognare in grande”.

Cosa che i tifosi stanno legittimamente facendo, visto che i ragazzi di Liverani sono secondi in classifica. E Cucciari di imprese simili se ne intende: “Conquistare il doppio salto dalla C alla A non è impossibile per squadre che possono contare su rose importanti e soprattutto su tecnici preparati e ambiziosi, con un’identità di gioco ben definita. Ci devono essere determinati presupposti, come fu per noi ad esempio. Ai tempi la neonata società dei Semeraro puntò su tanti giocatori dalle qualità indiscutibili e dalla grandissima fame, poiché per un motivo o per l’altro reduci da esperienze non pienamente appaganti. In più c’era un allenatore come Giampiero Ventura molto voglioso di riscatto, con chiare idee di gioco e capace di trarre il meglio dal suo gruppo. E’ così che riuscimmo nell’impresa. Mi sembra che l’era-Liverani a Lecce sia nata sulle stesse basi, ovvero quelle di un tecnico che punta in alto e di giocatori che vogliono sfondare e che lo seguono, come si è visto in questa prima parte di campionato in cui la squadra ha remato sempre unita in una direzione. Sono premesse che fanno ben sperare”.

Mister Liverani ci tiene a ribadire sempre che il vero obiettivo stagionale resta la salvezza, e per Cucciari questo è l’atteggiamento giusto: “I suoi ragazzi stanno lavorando bene, e credo che una componente fondamentale in ciò sia la serenità e l’entusiasmo che regna intorno alla squadra. Troppe pressioni possono non far bene, dunque è meglio ragionare con l’ottica di una neopromossa che punta a mantenere la categoria. Poi credo proprio che, qualora le cose dovessero restare queste, società e squadra farebbero di tutto per non lasciarsi sfuggire l’importante opportunità che sarebbe il pronto ritorno in Serie A. Secondo me sia Liverani che il club stanno lavorando anche per tenersi pronti a questa eventualità”.

Anche l’ex tecnico della Lupa Roma è in attesa di un’opportunità importante: “Sono fermo da due anni perché ho fatto una scelta, ovvero quella di allenare nuovamente in Serie C. E’ una categoria che mi sono conquistato sul campo, a suon di promozioni e salvezze, e credo che fare un passo indietro ripartendo dai dilettanti sarebbe nocivo per la mia carriera e la mia crescita da allenatore. Spero che quest’opportunità arrivi quanto prima”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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