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[ESCLUSIVA SS] LECCE – Lepore sogna di tornare a casa: “Amo il giallorosso, ma al momento…”

Il giallo ed il rosso sono i colori della mia terra, della squadra per cui ho sempre tifato. Ce li ho addosso“. Non si stanca mai di ripetere questa frase Checco Lepore, 28enne jolly della fascia destra, leccese doc ed attualmente in forza alla Nocerina, di cui è uno dei trascinatori e tra i migliori di questo complicato campionato.

E pensare che a Lecce Lepore ha avuto la fortuna di giocare nel 2009-2010, anno del ritorno in Serie A con De Canio al timone dei giallorossi, ma che ha lasciato l’amaro in bocca all’allora 24enne talento autoctono: “Nella prima parte di quella stagione – ha dichiarato Lepore in eslcusiva ai nostri microfoni – feci molto bene, i numeri parlano chiaro, ma non mi venne data la possibilità di confermarmi nella seconda metà. Nonostante la promozione mi è rimasto un po’ di amaro in bocca e se tornassi a vestire giallorosso questo rappresenterebbe uno stimolo in più a far bene ed a lasciare il segno“.

Al momento ci sono delle trattative in corso tra te e la società giallorossa?

“Trattativa è una parola grossa, potremmo dire interessamento. Con i Tesoro ho avuto l’occasione di parlare spesso e so di poter godere della loro stima, che tra l’altro è ricambiata. Se dovesse esserci una chiamata, io sarei pronto a tornare a casa, ma questo non dipende soltanto da me”.

La passata stagione eri stato molto vicino a tornare a Lecce. Come andò a finire?

“Si, mi ero allenato un paio di settimane con i ragazzi di Lerda, ma la squadra andava molto bene e nel mio ruolo c’erano troppi elementi, così non se ne fece nulla”.

Cosa pensi dell’attuale Lecce di Lerda? Dove può arrivare?

“Mister Lerda ha fatto un ottimo lavoro da quando è arrivato, riuscendo a far ripartire una squadra in difficoltà. Con la Salernitana i giallorossi mi hanno davvero impressionato e credo che, punti esclusi, non abbiano nulla da invidiare al Perugia. Per questo dico che il primo posto non è obiettivo irraggiungibile ma, come dice spesso mister Lerda, bisogna andare avanti gara dopo gara”.

Quale potrebbe essere la tua collocazione in questa squadra?

“Da qualche partita ho arretrato il mio raggio d’azione, giocando come terzino destro. Mi trovo bene, anche se è inutile ripetere che per il Lecce giocherei in qualsiasi ruolo”.

La tua Nocerina sta vivendo situazioni molto complesse. Cosa ti senti di dire ai tifosi rossoneri?

“Io posso solo dire che sono un professionista ed il mio lavoro è dare tutto in allenamento ed in partita per la mia squadra. Fino a quando giocherò per i rossoneri, cercherò sempre di fare il massimo di partita in partita per la maglia, e così la pensa tutta la squadra, al di là delle vicende esterne al campo”.