[ESCLUSIVA SS] LECCE – Alla scoperta di Zocco, il volto nuovo giallorosso: “Un sogno e un onore vestire questa maglia…”

Si chiama Leonardo, è nato a Tricase e nel pomeriggio di sabato si è legato ufficialmente all’Us Lecce. Sono giorni d’oro per il baby Zocco, classe ’95, esterno offensivo che in esclusiva ai microfoni di SalentoSport ha raccontato le sue prime sensazioni giallorosse. Prima di tutto, però, i dovuti ringraziamenti per il grande salto: “Penso prima di tutto a mister Prete -dichiara- che da anni crede in me, ai miei genitori che mi hanno sempre supportato moralmente ed economicamente e all’agente Fifa Valeriano Narcisi, per avermi procurato questa importante opportunità con il Lecce. A tutti loro posso dire solo grazie”.

Leonardo, pronto per la tua nuova avventura giallorossa? Raccontaci le prime sensazioni…

“Prontissimo! Sono mesi che mi alleno con questa squadra. Ho dovuto superare vari test e prove molto severe, so che hanno scartato una sessantina di ragazzi prima di me, quindi entrare in una società così prestigiosa per me è una bellissima soddisfazione”.

Sei un esterno offensivo: descrivici un po’ le tue caratteristiche tecniche.

“Sono mancino e il mio ruolo principale è appunto quello di esterno offensivo di sinistra. A volte vengo utilizzato anche da trequartista o come esterno basso. Mi hanno soprannominato ‘Motorino’ per la velocità in fase di scatto, l’anno scorso ho segnato più di cinquanta reti in campionato, un po’ da tutte le posizioni e spesso anche da calci piazzati. Mi piace anche mandare in porta i compagni”.

Qual è stato il tuo percorso da calciatore fin qui?

“Ho iniziato a Marzabotto (in provincia di Bologna, ndr) nei ‘primi calci’. Poi la mia famiglia si è trasferita a Casarano e ho avuto la fortuna di conoscere mister Osvaldo Prete. Ho militato quindi nella Vilù Casarani fino all’età di 13 anni, per poi tornarci dopo aver frequentato per un anno e mezzo un centro di formazione per giovani calciatori a Torino ed aver vinto il campionato regionale e le successive finali con il Sasso Marconi, nuovamente in provincia di Bologna. Dopo la Vilù Casarano ho avuto una breve esperienza, di cui non ho bei ricordi, col Racale. C’erano problemi interni in società e praticamente non trovai mai spazio in squadra. Infine mister Prete mi riprese e mi presentò Valeriano Narcisi, che mi ha spinto a sostenere il provino al Lecce. Ed il resto è storia dei giorni nostri”.

C’è un calciatore in particolare a cui ti ispiri?

“Ispiro è una parola grossa, ma mi piace molto Cristiano Ronaldo per la costanza e la concretezza con cui affronta le competizioni. Zidane per le stesse motivazioni e Nakamura per le punizioni”.

Che cosa rappresenta per un salentino vestire la maglia del Lecce?

“Un onore. Il Lecce è una squadra blasonata con una storia prestigiosa alle spalle. Un club che ha dimostrato tante volte di vederci lungo sui giovani: a dimostrazione di ciò troviamo campioni che in passato hanno indossato la maglia giallorossa e che ora sono arrivati al top. E’ bellissimo portare addosso i colori della propria terra”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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