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foto: archivio
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Difesa super, centrocampo da rivedere e attacco spuntato: le pagelle del pari col Sassuolo

LE PAGELLE DI LECCE-SASSUOLO

Falcone 6: Un solo intervento su un tiretto di Lauriente nei primi minuti e poco altro. Giornata di assoluta tranquillità grazie ai suoi compagni.

Veiga 6: Nel primo tempo è super in entrambe le fasi, annullando Lauriente e sganciando la gamba sulla fascia, arrivando anche sul fondo un paio di volte. La benzina però finisce dopo l’ora di gioco: una sua imperfetta chiusura regala al Sassuolo l’unica vera palla gol, poi sciupata da Lauriente che sbaglia il passaggio al centro per Pinamonti.

Gaspar 6: Meno preciso del suo compagno di reparto, rischia più volte in disimpegno, fidandosi un po’ troppo dei suoi mezzi tecnici. Per il resto, aiuta Tiago a tenere il fantasma Pinamonti e Veiga a passeggiare contro Lauriente.

Tiago Gabriel 6,5: In controllo su Pinamonti per tutta la gara, ci mette anche il suo faccino per frapporsi a un tiro di Iannoni in zona recupero, destinato forse alla porta. Ancora una prova convincente, è ormai lui il titolare.

Gallo 6,5: Ara la fascia sino all’ultimo minuto a caccia di un cross per la testa o il piede del compagno, trovandolo raramente. Dialoga bene con Tete, è attentissimo su Berardi, cui concede solo qualche spunto a porta lontana.

Ramadani 6: Tante chiusure importanti, sempre presente a dare una mano al compagno nel raddoppio, poca precisione nel lancio e poca inventiva nel far partire l’azione offensiva. Sfiora il gol nei primi minuti, calciando forse troppo bene il pallone.

Berisha 6: Gara di applicazione ma poco coraggio di prendere l’iniziativa a metà campo, limitandosi al compitino e al passaggio facile, alternando cose meno buone (di più) a cose buone. Tiro in porta sballato a fine primo tempo, lavora meglio in fase di non possesso insieme a Ramadani.

(86′ Pierret) sv;: Buon impatto con un paio di buoni spunti ma una palla gettata via al 92′ con un ultimo passaggio errato.

Pierotti 6,5: Gara fisica a tutta fascia. A momenti diventa il trascinatore della lenta e svogliata manovra salentina, con le sue solite azioni a testa bassa travolgendo chiunque gli capiti davanti. Tatticamente prezioso anche in fase difensiva con due o tre recuperi importanti.

(75′ Banda) 5,5: Guadagna una buona punizione poi sciupa tutto intestardendosi in un dribbling impossibile. Nulla di nuovo.

Coulibaly 5,5: Gara piena di piccoli e grandi errori. Si veste da finto trequartista fino quando ha fiato, ma concretizza poco. In avvio di ripresa ignora Tete alla sua sinistra in una veloce ripartenza del Lecce, sciupando comunque il passaggio decisivo. Giusto il cambio, forse paga le fatiche internazionali.

(64′ Helgason) 6: Eccita il Via del Mare quando converge da sinistra, si accentra e punta la porta, tirando però fiaccamente e permettendo la chiusura di Thorstvedt.

Morente 6: Frizzante nel primo tempo quando dialoga con profitto con Gallo. È il cross al centro il punto debole, quasi sempre errato o sul portiere. Spesso si accentra per cercare spazio per il tiro ma il Sassuolo si chiude bene. Si spegne col passare dei minuti, prova volenterosa ma nulla più.

(86′ N’Dri) sv: Prova a sfondare a destra nel finale ma non ci riesce.

Stulic 6: Quel mancino nel primo tempo poteva dargli la prima gioia stagionale. Forse la sua miglior partita, fatta soprattutto di sponde e difesa palla. Certo, un centravanti deve tirare in porta per fare male, cosa che succede una volta sola in tutta la sua gara.

(64′ Camarda) 6: Tocca pochissimi palloni, sei o sette ad andar lunghi. Dialoga bene col compagno ma non va mai al tiro in porta.

All. Di Francesco 6: Il Lecce ci prova un pizzico di più nel primo tempo mentre nella ripresa i cambi non danno quella spinta che si attendeva. Serve la qualità nell’ultimo passaggio e nel tiro in porta e ancora c’è tanto da lavorare. Vedremo se il ritorno di Helgason ma anche quello di Pierret, uniti al reintegro di Maleh, daranno qualche frutto in più nei 30 metri avversari. Di buono c’è che la serie positiva si allunga a tre partite consecutive, oltre al punticino che muove la classifica. Di brutto c’è che ora le avversarie emiliane sono finite, almeno per l’andata. E anche questa volta il Sassuolo è uscito imbattuto dal Via del Mare.