foto: E. Di Francescoph: Coribello/Salentosport
LECCE – Di Francesco verso San Siro: “In emergenza ma senza paura. Mercato? Fiducia totale in Corvino”
In vista del lungo ritiro lombardo — che vedrà il Lecce impegnato tra gli allenamenti a Novarello e la doppia sfida di San Siro contro Inter e Milan — Eusebio Di Francesco ha analizzato il delicato momento dei giallorossi in conferenza stampa pre-Inter.
Il tecnico riparte dalla prestazione, definendola fisicamente all’altezza ma rovinata da episodi individuali evitabili: «Siamo consapevoli che alcune scelte hanno compromesso la gara. Forse ho caricato troppo i ragazzi o, al contrario, in certi momenti siamo stati troppo rilassati. Il fallo di Gaspar? Lo chiamerei frustrazione, un errore che deve servire da esperienza. Non posso condannare l’atteggiamento della squadra, ma quegli episodi vanno corretti: avevamo la partita in mano e siamo passati dalla parte del torto».
Con le squalifiche pesanti di Banda, Ramadani e Gaspar, e l’assenza probabile di Camarda, Di Francesco deve ridisegnare la squadra: «Qualcosa mi devo inventare. N’Dri ha caratteristiche diverse da Stulic, Pierotti in Argentina ha fatto la seconda punta. Magari avrò la fortuna di Sarri che a Napoli si inventò Mertens centravanti». Mercato: «Mi fido ciecamente di Corvino. Sappiamo cosa serve, ma ora voglio concentrarmi solo sulle partite».
Il Lecce si troverà di fronte il miglior attacco del campionato. La ricetta di Di Francesco è chiara: «Dobbiamo restare corti e compatti. L’Inter crea superiorità con i difensori e spinge sugli esterni; servirà massima copertura e capacità di soffrire. Non dobbiamo sentirci “sbagliati” per la sconfitta di domenica: per 60 minuti siamo stati superiori al Parma e da lì dobbiamo ripartire».
Nonostante il clima di scetticismo, l’allenatore chiede un approccio coraggioso: «Il focus deve essere triplicato, perché alzando il livello dell’avversario ogni errore si paga. Dobbiamo alimentare la speranza e restare positivi: l’impresa è possibile. Mi aspetto solidità e una prova concreta, come già accaduto contro la Juventus».
