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foto: M. Berisha
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Di Francesco: “Utopia avere una rosa al completo ora”. Gaspar e Berisha parlano di leadership

Dopo la cessione di Baschirotto, il Lecce deve scegliere un nuovo capitano. Mister Eusebio Di Francesco a Sky Sport rivela che, per ora, Falcone indossa la fascia, sottolineandone le qualità umane. Esprime dispiacere per l’addio di Baschirotto, ma riconosce che nel calcio è normale cambiare, perché “i cicli finiscono”.

Su Camarda, l’allenatore evidenzia la filosofia societaria di puntare sui giovani. Il ragazzo, pur giovanissimo, ha mostrato grande determinazione e maturità, in linea con la visione del club.

Riguardo al mercato, Di Francesco riconosce che mancano ancora rinforzi, soprattutto in difesa dopo la partenza di Baschirotto. Ammette che tutti gli allenatori vorrebbero la rosa al completo già a luglio, ma accetta con realismo la lentezza del mercato estivo italiano, che chiude a fine agosto: «È un po’ utopistico pensare di avere già tutta la rosa a disposizione a fine luglio. Non sono aziendalista, ma realista»

Sempre a Sky Sport hanno parlato anche Kialonda Gaspar e Medon Berisha.

Gaspar sulle differenze nel calcio con il Portogallo: «In Italia si lavora un po’ di più. Dobbiamo adattarci ogni giorno alle varie realtà».

Sul nuovo tecnico: «Di Francesco ha il giusto atteggiamento, pensa sempre alla squadra e mai al singolo. Noi dobbiamo capirlo e seguirlo».

Sull’addio di un leader come l’ex capitano Baschirotto: «Se mi sento un leader? Essere leader è possibile solo se tutti hanno l’atteggiamento giusto».

Su Camarda: «È giovane, ma l’età è solo un numero. Deve lavorare ogni giorno, e noi dobbiamo aiutarlo. Anche entrando forte in allenamento».

Infine, su Krstovic: «Se resta, bene. Se parte, troveremo un altro modo. Il gruppo viene prima di tutto».

Così, poi, Berisha«Stiamo costruendo un grande gruppo, con Ramadani, Gaspar, Krstovic e gli altri».

Sul lavoro con Di Francesco: «Stiamo lavorando tantissimo, fin dall’inizio. I doppi allenamenti non si fermano mai. È un tecnico che chiede molto e punta sulla qualità. Sto imparando tanto da lui».

Commentando l’addio di Baschirotto: «Ci mancherà. Lo conosco da tre anni, è un leader vero, le sue parole in campo contavano. Sono felice per lui».

Chi prenderà il suo posto come guida? «Ci sono tanti leader in questa squadra, al di là della fascia. Penso a Falcone, Ramadani, Gaspar…».

Sul compagno Krstovic: «Ci ho parlato. Non so se resterà, ma gli ho detto che se lo fa gli faccio segnare 10 gol quest’anno», scherza.
E aggiunge: «Spero di segnare anch’io qualche gol».

Obiettivi stagionali: «La salvezza è il nostro obiettivo. L’anno scorso abbiamo scritto la storia, ora vogliamo continuare a farlo».

Sull’arrivo di campioni in Serie A: «Modric è il mio idolo da sempre, gli chiederò la maglia».