foto: F. Del Rossoph: Coribello/Salentosport
LECCE – Del Rosso ammette: “Fase offensiva da migliorare, ma la squadra non molla. Se segna Pierotti…”
Fabrizio Del Rosso, sostituto pro tempore di Eusebio Di Francesco, ammette che la fase offensiva desta diverse preoccupazioni.
«È un dato evidente – sottolinea Del Rosso – ci stiamo lavorando coinvolgendo tutta la squadra. Quando non si segna non è mai solo una questione che riguarda gli attaccanti, ma l’intero collettivo. Dobbiamo trovare soluzioni diverse: dagli esterni, sui calci piazzati, con l’inserimento dei difensori. In partite come quella di oggi, con poche occasioni a disposizione, diventa fondamentale sfruttarle. L’episodio di Pierotti ci ha penalizzati, ma continuiamo a lavorare per migliorare lo sviluppo della manovra offensiva, anche sulle palle inattive».
La sfida contro la Roma è stata più di battaglia che di spettacolo e, inevitabilmente, decisa dagli episodi. «La squadra è stata generosa, compatta, ha provato ad aggredire l’avversario – continua –. Se Pierotti avesse segnato, la partita avrebbe preso una piega diversa. Sul primo gol ci siamo abbassati troppo: Dybala è stato bravo con il contromovimento, in quel frangente avremmo dovuto rompere la linea. In uno spazio ridotto ha trovato una giocata che ci ha messo in difficoltà. Dobbiamo crescere ancora davanti, ma l’atteggiamento resta quello giusto: la squadra lotta, si spende e non molla mai».
Il focus ora si sposta sulle gare con le dirette concorrenti, a partire dallo scontro con il Parma: «Sarà una partita fondamentale, uno scontro diretto. Siamo tutte lì e queste gare si decidono spesso sui dettagli. Serviranno rabbia, attenzione e massima concentrazione. Questo tipo di partite ci sta dando esperienza e sta alzando il nostro livello di combattività».
Capitolo Sottil e N’Dri. Il primo non ha inciso come sperato, mentre il secondo ha portato vivacità: «Riccardo ha fatto una buona partita e può crescere ancora. Ha avuto qualche piccolo problema, ma negli ultimi allenamenti stava bene. Pensavamo potesse creare difficoltà alla Roma e in alcune situazioni lo ha fatto. N’Dri, quando entra, ha caratteristiche che possono spezzare la gara: è rapido, a volte un po’ confusionario, ma è un’arma importante. Non escludo che in futuro possa partire dall’inizio. Non c’è alcun problema legato a Sottil».
Infine, una battuta sulla Roma e sulla direzione arbitrale: «Abbiamo preparato la gara cercando di sfruttare la velocità, provando a mettere palloni in profondità. Per quanto riguarda l’arbitraggio, preferisco non commentare: parlare di queste situazioni non cambia il risultato».
