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LECCE – De Picciotto: “Acquistare il ‘Via del Mare’? Vi spiego…”

È il personaggio del momento. Renè De Picciotto, già azionista dell’Us Lecce nella scorsa stagione, ha deciso di aumentare la sua quota di partecipazione azionaria portandola dal 15 al 30%. Il dirigente è stato intervistato dal Nuovo Quotidiano di Puglia e ha parlato, tra le altre cose, della possibilità di acquisto del “Via del Mare”.

“A dire il vero – l’imprenditore svizzero – il Via del Mare è interessato da diverse problematiche che non riguardano solo l’impianto d’illuminazione. La società ha degli obblighi da rispettare e si sta adoperando anche se la proprietà dell’impianto è del Comune di Lecce. Sappiamo benissimo che tutti gli enti ora come ora sono alle prese con problemi finanziari in quanto non ci sono denari disponibili. Detto questo, però, è necessario giungere ad una soluzione intelligente ma non solo sull’impianto d’illuminazione. Stiamo discutendo una nuova convenzione e ho consigliato a Saverio Sticchi Damiani di accelerare l’iter almeno per avere qualcosa di stabile, di logico prima dell’inizio della nuova stagione sportiva. I tempi sono stretti e non vorrei trovarmi tra un mese davanti a impossibilità fisiche. Acquistare lo stadio? Io lo avevo accennato. Probabilmente il Comune ha bisogno di tempo per decidere ma al di la di questo servono anche dei pareri dello Stato. Non è poi così semplice come potrebbe sembrare. Noi potremmo anche cominciare a fare dei pagamenti ma i nostri denari non sarebbero garantiti da niente e da nessuno. Quindi è preferibile andare avanti per step e per ora bisogna concentrarsi solo sulla nuova convenzione. In seguito, poi, valuteremo tutte le possibili soluzioni. Teniamo conto che il Lecce è un club sano, la proprietà non ha problemi che in questo momento attanagliano tanti altri club, né di persone, né di bilancio, quindi vogliamo approfittare di questa posizione di privilegio e del fatto che disponiamo di un certo bacino di tifosi nella regione per guardare al futuro con ottimismo. Sempre senza farsi delle illusioni eccessive”.