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ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Da fortino a terra di conquista: i pessimi dati del 2025 al “Via del Mare”

Comunque vada nelle ultime tre partite (col Torino domenica; col Pisa il 12 dicembre; col Como il 27 dicembre), il Lecce chiuderà l’anno solare 2025 con un pessimo ruolino di marcia per ciò che concerne le gare casalinghe.

Ad oggi, nel 2025 il Lecce ha vinto solamente una delle 16 partite al Via del Mare (col Torino, 1-0 il 18 maggio scorso, il 6% circa), pareggiandone sei (38%) e perdendone ben nove (56%). Nell’attuale campionato, i giallorossi hanno pareggiato tre volte e perso altrettante. E domenica prossima c’è ancora il Torino, ultima (o meglio, unica) squadra battuta in casa quest’anno.

Ben altri numeri quelli del 2024: cinque vinte (26% circa), sei pareggiate (32% circa) e otto perse (42%).

Ancora migliori i numeri del 2023: sette partite vinte su venti giocate in casa (35%), altrettante pareggiate (35%) e solo sei perse (30%).

In sostanza, il Lecce ha perso solidità, incisività offensiva e soprattutto peso del fattore campo, trasformando il Via del Mare da fortino — com’era nei primi anni recenti — a terreno ostile per gli stessi giallorossi, nonostante lo stadio sia tutto esaurito praticamente in ogni partita e nonostante il continuo e incessante incitamento da parte dei tifosi, specialmente dalla Nord.

Occorre, dunque, uno scatto anche caratteriale, aspetto forse deficitario nella rosa giallorossa. Serve una spinta motivazionale e morale stessa da parte dei calciatori che scenderanno in campo, da quelli che subentreranno e da chi li dirigerà dalla panchina per cominciare a invertire questo trend decisamente negativo.