LA CRONACA – Lecce, è goduria derby! La Mantia-gol e un dominio incontrastato mettono ko il Foggia

Un colpo di testa della punta di Liverani decide una sfida tirata solo nel punteggio, ma che ha visto nei locali l'una squadra a calciare verso la porta avversaria

Foto: Andrea La Mantia

Torna subito alla vittoria il Lecce, al terzo successo di fila in casa, arrivato grazie all’1-0 nel derby pugliese con il Foggia. L’entità del risultato non rispecchia totalmente gli sforzi dei giallorossi, meno spettacolari che altre volte ma padroni assoluti del campo dal primo all’ultimo minuto al cospetto di un undici, quello del fischiatissimo ex Pasquale Padalino, che non si è mai fatto vivo dalle parti di Vigorito. I salentini si riportano momentaneamente al quarto posto in classifica a -1 dalla zona promozione diretta, in attesa delle gare di Palermo e Benevento.

Mister Liverani propone il Lecce con lo stesso undici che ha affrontato il Palermo, con la sola eccezione del rientrante Petriccione nel ruolo di mezzo destro di centrocampo. Diverse le assenze del Foggia, schierato da Padalino con il 3-5-2 e con Iemmello-Mazzeo davanti. I giallorossi, scesi in campo con la maglia celebrativa della’annata ’75-’76, la fanno da padrone nei primi minuti di gioco, provando a scardinare con un palleggio veloce la tattica di contenimento degli avversari. Al minuto otto la prima conclusione del match porta la firma di Falco, che gira di destro tra le braccia di Leali l’ottimo servizio di Majer. Al 13′ seconda opportunità giallorossa da azione di corner: il traversone di Petriccione lungo per La Mantia trova la testata dell’attaccante parata senza troppi affanni dall’estremo rossonero. Il possesso palla è esclusivo appannaggio del Lecce, il Foggia rinuncia a giocare ma in compenso si difende bene e lascia pochi spazi agli attaccanti giallorossi. Al 32′ prova così a rompere gli indugi Tachtsidis, tra i migliori in campo, che lascia partire un siluro poco alto sopra la traversa. I salentini tentano di accelerare in tutti i modi, scontrandosi tuttavia con l’ottima difesa rossonera (che rischia solo su una gran giocata di Falco che poi sbaglia il cross) e con la poca efficacia nell’ultimo passaggio. Si va così, inevitabilmente, a riposo sullo 0-0.

Ripresa, pronti via e subito Petriccione al tiro dai venti metri; risponde Leali in presa plastica. Il canovaccio tattico del match sembra essere lo stesso antecedente l’intervallo, anche se il Lecce è sempre più pressante. A premiare le trame giallorosse arriva, al 59′, il meritato  gol vantaggio. L’azione sulla destra di Falco è insistita e trova aiuto nell’accorrente Petriccione, il cui cross liftato è perfetto per la testa di La Mantia che la mette sotto l’incrocio dei pali. Il Foggia non reagisce e dopo tre minuti un’altra bella percussione giallorossa porta alla conclusione di Majer da limite: palla alta di un metro circa. Occasionissima per il bis leccese al settantaduesimo, quando il cross di Mancosu trova liberissimo Falco sul secondo palo, ma il mancino al volo del 20 è schiacciato e parato da Leali. Sette minuti e ancora il sardo offre a Falco un’ottima occasione per colpire, il pulsanese calcia forte e vede il suo mancino, deviato, sfiorare al traversa. Sull’azione seguente il cross di Calderoni, toccato quasi involontariamente da Mancosu, per poco non sorprende Leali: palla al lato di poco. Nel finale il Foggia prova confusamente a cercare il pari, ma la porta del Lecce non corre alcun pericolo fino al fischio finale che sancisce la vittoria di misura dei padroni di casa.

Nel prossimo turno i giallorossi scenderanno in campo a Crotone. Calcio d’inizio domenica 17 alle ore 21.

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RISULTATI E CLASSIFICA

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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