LA CRONACA – È grande Lecce: secondo posto! La Mantia-Mancosu e il solito bel gioco, Pescara ko

I ragazzi di Liverani infilano il secondo successo di fila facendo proprio il big match del trentesimo turno. Abruzzesi agevolmente domati e ridimensionati

Foto: Andrea La Mantia esulta sotto la Curva Nord (©Michel Caputo)

Seconda vittoria di fila, terza nelle ultime quattro gare e soprattutto secondo posto momentaneo in classifica per il Lecce, che si sbarazza con gran merito del Pescara, battuto 2-0. I giallorossi sono costantemente in controllo del match, subiscono quasi zero e sommano occasioni da rete arrivando a uno score finale che sarebbe potuto essere anche più ampi. I tre punti valgono il sorpasso sul Palermo, con la vetta del Brescia che resta lontana due lunghezze.

Mister Liverani propone dall’inizio lo stesso undici che ha disintegrato l’Ascoli la scorsa settimana, schierato con il consueto 4-3-1-2. Stesso modulo per Pillon, che opta per Brugman trequartista alle spalle di Marras e Mancuso. I giallorossi partono proiettati in avanti, e il Pescara non riesce a superare la propria metà campo. Al secondo di gioco accese proteste di Mancosu e compagni per un tocco di mano di Crecco, ai limiti del fallo da rigore, che l’arbitro giudica involontario. La prima parata di Fiorillo arriva dieci minuti più tardi su un colpo di testa di Mancosu, timido e centrale nonché agevolmente bloccato. Il pressing leccese è premiato al 13′: corner battuto corto, cross di Petriccione spizzato da Venuti sul secondo palo, dove La Mantia è solo e libero di insaccare di piattone. Dopo poco meno di venti minuti di assoluto dominio Lecce, il Pescara prova a rinsavire avanzando il proprio raggio dazione. Al 25′ alleggerimento salentino firmato Calderoni, il cui sinistro da fuori è potente ma fuori misura. Primo tentativo di marca ospite al 29′ con il destro di Brugman che, su punizione, va al lato di non molto. Dopo un periodo, per la verità molto circoscritto e limitato, di verve biancazzurra, torna in cattedra il Lecce, che gioca bene e schiaccia gli avversari a ridosso della loro area di rigore. Dopo un paio di cross respinti dalla difesa di Pillon, al terzo tentativo in pochi secondi, quando il cronometro segna il minuto 37, arriva il raddoppio: Falco si invola sulla destra, il suo traversone è respinto dalla testa di Scognamiglio verso il limite dell’area in cui arriva Mancosu, che stoppa e calcia al volo trovando l’angolino lontano. Cinque minuti e altra grande azione targata Mancosu e Falco, con stavolta il tiro dell’attaccante rasoterra e parato da Fiorillo. Al 45′ tocca anche Vigorito sporcarsi i guanti su un colpo di testa di Scognamiglio da ottima posizione su assist di Marras: il portiere locale blocca a terra. Si chiude così un altro gran primo tempo firmato Lecce.

Ripresa con il Pescara che prova ad essere intraprendente da subito, subendo tuttavia spesso e volentieri le ripartenze di un Lecce che non si accontenta di controllare. Al 53′ Petriccione riceve la sponda di Mancosu e libera la bomba respinta da Fiorillo. Cinque minuti e Tabanelli di testa manda altissimo il traversone di Petriccione. Ennesima gran giocata del match di Falco al 69′: il pulsanese riceve sulla destra, si accentra dopo aver saltato due avversari e lascia partire un mancino potente che fa la barba al palo alla sinistra di Fiorillo. Il portiere pescarese tira un sospiro di sollievo due minuti più tardi, quando la punizione di Tachtsidis si perde alta di non molto. Al minuto 80 il Pescara resta in dieci per l’espulsione diretta comminata a Marras, reo di aver atterrato con un intervento a forbice un sontuoso Petriccione, che lo aveva prima fermato in tackle e poi uccellato con un dribbling bruciante. L’orologio gira due volte e Tabanelli va vicino al terzo gol, girando di poco al lato l’invito di Falco. All’86’ Calderoni serve a Mancosu una palla solo da spingere in rete che il sardo alza però troppo, sfiorando l’incrocio. Clamorosa opportunità per il neo entrato Palombi due minuti dopo: l’attaccante giallorosso prova a superare Fiorillo con un tocco sotto, ma l’estremo ospite è prodigioso nel mandare in corner. Si chiude tra gli olè del pubblico un match che ha visto i giallorossi dominare e portare a casa tre punti strameritati.

Il Lecce è atteso ora dal turno infrasettimanale di mercoledì, ancora in casa, con il Cosenza. Calcio d’inizio alle ore 19.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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