LA CRONACA – Giornata nerissima al “Bentegodi”, il Verona passeggia su uno spento Lecce

Dawidowicz, Pessina (ancora lui) e Pazzini firmano la netta vittoria degli scaligeri su un Lecce spento. Infortuni per Gabriel, Petriccione e Tachtsidis. giallorossi in dieci uomini dal 67' per il rosso a Dell'Orco

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Foto: il "Bentegodi" di Verona (@SalentoSport)

Giornataccia per il Lecce, mai in partita al Bentegodi contro i gialloblù del Verona. Tre a zero netto per la squadra di Juric, al termine di una gara negativa e anche sfortunata per via degli infortuni di Petriccione, nemmeno sceso in campo, di Gabriel e di Tachtsidis in corso d’opera.

Liverani conferma il suo Lecce con il 5-3-2, sostituendo l’infortunato Petriccione con Tachtsidis e confermando Lapadula-Babacar in attacco. Collaudatissimo 3-4-2-1 per Juric, che dà fiducia a Di Carmine in avanti. Parte bene il Lecce, che al 4′ avrebbe con Lapadula una clamorosa palla gol che l’attaccante spreca calciando su Kumbulla, appostato sulla linea di porta. L’arbitro ferma però tutto subito dopo per fuorigioco del 9. Nei minuti seguenti il Verona prende campo, andando pericolosamente al tiro al minuto undici con Verre che, liberato dal tacco di Pessina, ha sfiorato il palo alla destra di Gabriel. Al 19′ i gialloblu passano con un colpo di testa di Dawidowicz, che ha girato in gol il corner di Veloso. Il Lecce, dopo il buon avvio, è sparito dal campo, e i locali dominano agevolmente. Al 22′ Gabriel è costretto ad intervenire in due tempi dopo la conclusione potente di Rrahmani. Due minuti e ancora Kumbulla di testa manca il gol di un nulla. Il Lecce non riesce ad infilare due passaggi di fila e il Verona va a nozze con l’atteggiamento remissivo dei giallorossi, che al 33′ subiscono il raddoppio: per Lazovic è un gioco da ragazzi mettere palla in mezzo e per Pessina ancor più facile appoggiare di testa alle spalle di Vigorito. Prima occasione per il Lecce al 43′ ancora con Lapadula, che fallisce una ghiotta occasione dilapidando l’assist di Majer con un diagonale debole e fuori misura. Due minuti e lo sloveno si mette in proprio, cogliendo l’incrocio dei pali dal limite.

Il secondo tempo non inizia molto meglio per il Lecce, tant’è che il verona già al 50′ sfiora il tris con Pessina, su cui è decisivo Vigorito. Al 53′ occasionissima però sul destro di Rispoli, che manda alto da due passi su assist di Lapadula. Al 66′ i giallorossi restano anche in dieci per l’espulsione di Dell’Orco, autore di un fallo inutile ed in netto ritardo sullo scatenato Pessina. Al 75′ nuova opportunità per i salentini con Deiola che cicca il cross di Donati mancando la conclusione da due passi. I ritmi si abbassano e il Verona sembra accontentarsi, ma nel finale, al minuto 87, arriva il rigore causato da Vigorito e che Pazzini trasforma nel tris scaligero. Nel finale si fa male anche Tachtsidis: per il greco si teme un grave infortunio al ginocchio destro.

Nel prossimo turno Lecce di scena in casa con il Torino. I giallorossi restano ancora a galla, con un punto sulla zona salvezza, ma adesso necessitano più che mai di un cambio di rotta.

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Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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