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LECCE – A Cremona un esordio da incubo: le pagelle della serataccia dello “Zini”

LE PAGELLE DI CREMONESE-LECCE

LECCE

Gabriel 6: L’orologio sembra tornato indietro di qualche mese. La sua difesa fa acqua da tutte le parti e lui deve fare gli straordinari. Sembra incolpevole su tutti e tre i gol. Prima e dopo, ordinaria amministrazione.

Gendrey 4,5: Esordio da incubo per il francese, apparso distratto come nel primo tempo di Parma. Ma, stavolta, non si giocava la Tim Cup. Sul primo gol pasticcia con Strefezza, poi, per rimediare, serve un assist a Buonaiuto, steso al limite da Hjulmand. Da lì, poi, il gol di Valzania. Sul terzo, scaglia un tiro verso la porta di Carnesecchi, ribattuto. Poi è lentissimo nel rientrare sul contropiede della Cremonese.

– dal 83′ Calabresi sv

Tuia 5,5: Il meno peggio della difesa. Ordinato e diligente, tranne nel quarto d’ora di black-out di tutta la squadra.

Lucioni: 5: Esordio sottotono per il neo-capitano. Lento nell’uscire dall’area dopo la ribattuta del tiro di Buonaiuto sul primo gol. Fuori posizione sugli altri due.

Gallo 5: Il nuovo torneo parte sulla falsa riga della parte finale dello scorso. Si propone di più sulla fascia, rispetto a Gendrey, ma, di concreto, c’è poco. Pasticcioni sul secondo e terzo gol: il secondo nasce da un suo contrasto loffio sulla trequarti ospite. Poi non riesce a opporsi alla percussione di Baez, preludio allo splendido gol di Buonaiuto. Sul terzo viene beffato da Valeri nella sua zona di competenza. Reset, please.

Hjulmand 6: Sembra soffrire la presenza, evanescente, di Blin, al suo fianco e nel suo ex ruolo. Quando esce il francese, alza il ritmo e la qualità del gioco. Come sempre, esce dando tutto.

Blin 4,5: Un fantasma per 55 minuti. Mai propositivo, mai efficace, mai decisivo.

– dal 55′ Paganini 5,5: Entra con la voglia di mangiarsi l’erba, ma, lentamente, affonda come tutta la squadra.

Majer 5: La tinta biondo platino ci porta a chiedere: chi ha giocato oggi a Cremona? No, non poteva essere Majer.

– dal 73′ Listkowski sv: Ritorna in campo dopo tempo immemorabile, ma non lascia il segno.

Strefezza 5: Buon avvio di gara, serve a Coda un pallone solo da spingere in porta. Poi va fuori giri e rischia il rosso prima del riposo. Nella ripresa, compartecipa al pasticcio con Gendrey, regalando una punizione, poi decisiva, alla Cremonese per il primo gol. Quindi scompare, come i suoi compagni.

– dal 74′ Bjorkengren sv: Impercettibile nei 16 minuti più recupero giocati.

Coda 5: Dopo tre minuti ha una palla d’oro sul destro che poteva cambiare il corso delle cose. Appare troppo solo là davanti, con le ali che, raramente, riescono a dialogare con lui. Lotta contro il muro grigiorosso che non gli dà tregua, e, alla fine, prevale la frustrazione.

Olivieri 5,5: Va a sprazzi nel primo tempo (gol annullato dal Var), poi reclama un rigore per un fallo che, forse, c’era. Ma non per Baroni arbitro, che nemmeno lo va a vedere al Var. Stremato e spaesato, esce quando ormai tutto è compiuto.

– dal 83′ Helgason sv

All. Baroni 5: Esordio con sconfitta netta per la sua squadra. Attenuanti: prima partita del campionato, gambe ancora troppo pesanti, nuovo schema, movimenti ancora da rivedere. Ma non si possono prendere due contropiede-gol così. Questa squadra va registrata, bilanciata, rodata e (cosa che non dipende da lui) rinforzata.

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi 6,5 – Sernicola 6,5, Okoli 6,5, Ravanelli 6,5, Valeri 7 (82′ Crescenzi sv) – Castagnetti 6, Valzania 7 (73′ Bartolomei sv) – Baez 6,5, Buonaiuto 7 (73′ Vido sv), Zanimacchia 6 (65′ Strizzolo 6) – Ciofani 6 (83′ Deli sv). All. Pecchia 6,5.