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foto: P. Corvino

LECCE – Corvino: “Non andremo sul mercato con la bancarella ‘Vendesi’. Calciatori scontenti non ne vogliamo”

In occasione della conferenza stampa di presentazione di Pierret, il dt del Lecce Pantaleo Corvino, insieme al ds Stefano Trinchera, hanno fatto il primo punto sulla situazione mercato.

“Siamo contenti del nostro lavoro mirato a cercare di rendere orgoglioso il nostro territorio e i nostri tifosi, Anche noi ci sentiamo orgogliosi si aver fatto in pochi anni ciò che abbiamo fatto, grazie a chi lavora senza apparire, lavoriamo per non deludere chi ci dà fiducia. Per me quest’anno sarà particolare, festeggerò le nozze d’oro da ds, cinquant’anni. Pensare di essere partito da Terza Categoria e ora di essere ancora in A, mi inorgoglisce. Ci sentiamo ancora Davide e non Golia, quest’anno ci sono tanti club con proprietà importanti, come quelli saliti in A dalla B, con fondi e proprietà ricche. In Primavera, a breve verrà comunicato lo staff al completo, il ritiro partirà il 13 luglio e si andrà vicino Crotone. Trattative in uscita? Brancolini ha capito che non si stava giocando le sue chance e ha pensato che fosse giusto andare a misurarsi altrove. Faremo la risoluzione del contratto e andrà dove riterrà opportuno. Bleve sarà ceduto alla Carrarese che sta seguendo anche Rodriguez, per il quale hanno fatto un’offerta per il prestito. Abbiamo ceduto Pascalau, Daka andrà al Ravenna, Salomaa ha una richiesta dall’Osijek di Coppitelli. Perchè i due gruppi? Nel primo ci sono quelli che riteniamo che possano esserci utili, a meno che loro non chiedono di andare via, per noi possono rimanere tutti. Nell’altro, i calciatori che per caratteristiche, e non solo, non li riteniamo ancora pronti, o perché pensiamo possano essere pronti andando a giocare altrove. Sulle trattative che leggete sui giornali, non vi possiamo dire nulla, sta a voi valutare se siano vere o no”.

“Abbiamo l’obbligo di cercare di migliorare ciò che abbiamo, se il mercato ce lo permette, mantenendo la sostenibilità. Come sistema di gioco, non vorrei che diventasse un’ossessione di tutti. Abbiamo avuto risultati col 4-3-3, vogliamo andare avanti con questo modulo, l’allenatore lavora su quel modulo e noi cerchiamo dei calciatori adatti per quel modulo. Se è vincente, perché metterlo in discussione? Ci prendiamo le nostre responsabilità, se vediamo che non è utile, cercheremo di cambiarlo per ottenere il risultato”.

Sul mercato non andremo con la bancarella ‘Vendesi’. Non diremo a nessun calciatore che è in vendita, perché grazie alla politica di questi anni, abbiamo raggiunto la sostenibilità del bilancio. Se un agente ci dice che il suo calciatore vuole andare via, ne prendiamo atto e intavoliamo una trattativa che possa essere vantaggiosa per entrambi, giocatori scontenti non ne vogliamo. Maleh? Dobbiamo dare priorità ai calciatori che l’allenatore vuole, con determinate caratteristiche. Anche per Sansone, lo prendemmo per fargli fare l’esterno alto, l’allenatore pensa di aver bisogno di calciatori con altre caratteristiche, allore dobbiamo provvedere di conseguenza. Ciò che qui non va bene magari può andare benissimo da un’altra parte”.