LECCE – Corini, tre punti che portano addosso il suo marchio di fabbrica: “Vinto in condizioni difficili, ora una grande gara a Brescia”
Una gara, quella di Ascoli, che ha addosso – netto – il marchio di mister Eugenio Corini, capace di cambiare, in corso, disposizione alla squadra e di portare a casa la prima vittoria stagionale. Queste alcune delle sue osservazioni nel dopo-Ascoli.
“È stato importante aver vinto su un campo così difficile. Siamo arrivati in emergenza, abbiamo recuperato in extremis Mancosu e perso Petriccione due giorni fa, ma ero sicuro che avremmo giocato una partita di livello contro una squadra che ci ha creato qualche difficoltà, specie nel primo tempo. Nel secondo, poi, siamo usciti bene, abbiamo rischiato una volta di subire il pareggio e c’è qualche rammarico per non averla chiusa prima. Seconda gara in campionato senza subire reti, terza comprendendo la Coppa Italia, è fondamentale avere la solita difesa. Qualcosa abbiamo concesso, Gabriel è stato bravo, lui è un valore importante per questa categoria. Mi è piaciuto lo spirito e la voglia dei ragazzi, a gruppo completo potremmo crescere ancora tantissimo. Mi porto a casa un buonissimo inizio, con quattro punti e il passaggio in Coppa”.
E ancora: “Nel primo tempo li abbiamo fatti correre tanto, non c’erano tanti spazi e abbiamo fatto girare la palla, controllando il gioco e facendo loro spendere energie. Nel secondo tempo abbiamo alzato il livello qualitativo con l’ingresso di Tachtsidis e lo spostamento di Mancosu in avanti e abbiamo preso in mano la partita, segnando due gol e potendone fare anche di più. Nel calcio è importante la lettura iniziale della gara ma è altrettanto importante saper cambiare in corsa e i ragazzi sono stati bravi a mettere tutto in pratica. Tachtsidis? Un giocatore importante che sa cosa vuol dire giocare in quel ruolo, lui ha fisicità e qualità, deve crescere a livello di condizione ma sarà importante nell’economia del nostro gioco. Mancosu, poi, è un valore assoluto di questa squadra, ne è l’anima, ha qualità indiscutibili e oggi ha fatto vedere, ancora una volta, che tipo di giocatore è. Henderson? A lui chiedo tanto e se andrà a inserirsi con più frequenza in area, segnerà ancora più gol. Anche Stepinski è un valore importante, grazie alla società per aver fatto un acquisto di livello. Mi porto via cinque settimane fatte di grande applicazione dai miei ragazzi, in situazioni difficili e col mercato aperto. Per diventare squadra occorre avere un’anima e se avremo anima anche gli aspetti qualitativi verranno di conseguenza. Che ruolo avrà il Lecce? Pensiamo a fare una grande partita a Brescia, poi penseremo all’allenamento e alla partita successiva. Credo che solo così si costruiscono campionati importanti, facendo bene una cosa alla volta”.
