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LECCE – Henderson fattore a tutto campo, Gabriel guantone decisivo: le pagelle del blitz giallorosso ad Ascoli

LE PAGELLE DI ASCOLI-LECCE

GABRIEL 6,5 – Primo tempo di sostanziale quiete, primi dieci minuti a parte, quando interviene due volte su Chiricò. In un paio di occasioni provoca qualche brivido. Mette i suoi guantoni sul risultato finale e sulla vittoria inventandosi un intervento miracoloso su Vellios a due passi dalla porta. Per il resto è attento sulle uscite e porta a casa, con merito, il secondo clean-sheet consecutivo.

ZUTA 6 – È uno dei più in condizione del gruppo e, fino a quando resta in campo, lo dimostra. Prova a spingere sulla sua corsia, ben accompagnato da Henderson, ma è tutto il Lecce che, nel primo tempo, non riesce ad ingranare a dovere.

Dal 50’ TACHTSIDIS 6,5 – Buon esordio stagionale del greco, reduce da settimane non facili per via del Covid. Tampona, costruisce, e suggerisce coi tempi giusti, facendo valere la sua grande esperienza su un campo, comunque, non facile.

LUCIONI 6,5 – A parte i minuti iniziali, dove stenta un po’ a prendere le misure agli avanti avversari (e rischia anche di regalare un rigore per uno stop errato che manda il pallone sul suo braccio), per il resto sfodera una prestazione di alto livello, non disdegnando le sortite in area bianconera. In avvio di ripresa, un suo break dà il “la” ad una bella ripartenza per Listkowski, poi Mancosu spara alto. Ci mette il piedone fatato per sventare una minaccia portata da Brosco che poteva costare cara. Spende un giallo, poi la gara è tutta in discesa.

MECCARIELLO 6 – In diverse occasioni interviene in maniera non pulita sul pallone e Corini lo richiama a maggiore precisione. Col passare dei minuti sale di tono e contribuisce alla costruzione del muro giallorosso che non trema quasi mai, salvo in un paio di casi, anche se si fa sorprendere da Vellios, così come Calderoni, nell’occasione bianconera al 63’.

CALDERONI 6,5 – Meglio di Zuta in fase di spinta nel primo tempo, nel quale sforna due o tre cross dei suoi. Un po’ sorpreso nell’azione che porta al miracolo di Gabriel su Vellios, poi annulla, o quasi, qualsiasi velleità di un fumoso Chiricò.

HENDERSON 7 – Conferma per lo scozzese. Secondo gol consecutivo in pochi giorni, terza convincente prova su tre uscite. Nel primo tempo orchestra gioco sulla destra, partecipa alla manovra e non disdegna le puntate in avanti. Poi, a metà ripresa, non sbaglia il prezioso assist di Coda e fa secco Leali.

MAJER 6,5 – Buona prova da play dello sloveno, con qualche sofferenza in avvio di gara. Poi prende i tempi giusti e il gioco del Lecce ne risente e ne giova. Ordinato da regista, decisivo anche da incontrista, specie su Saric nella ripresa. Esce per rifiatare.

dal 70’ MASELLI 6 – Ha tanta voglia di farsi vedere e ha anche l’occasione di bagnare il suo esordio con un gol, pochi istanti dopo il suo ingresso in campo. Venti minuti in mezzo al campo giocati in maniera ordinata. Può essere una pedina importante nel corso dell’anno, anche perché Corini ha dimostrato di tenere in considerazione tutti.

MANCOSU 6,5 – Primo tempo di sofferenza, il capitano stenta a trovare continuità e precisione nel tiro. Nel secondo tempo, Corini lo manda a fare l’esterno d’attacco e “doppia M” gli dà subito ragione, spedendo in porta il pallone, pesantissimo, dello 0-1 con dedica al suocero scomparso. Potrebbe essere stata la sua ultima in maglia giallorossa. Comunque vada, ha lasciato un segno enorme nella storia del Lecce.

ADJAPONG 6,5 – Nel primo tempo non riesce a trovare corsa e spazi sulla destra, anche se l’impegno non manca. Nella ripresa, quando Corini lo sposta sulla terza linea, trova praterie e ara la sua fascia, essendo decisivo in entrambe le fasi.

CODA 6,5 – Gli manca il gol e fa a sportellate con i difensori bianconeri per tutta la gara. Nella ripresa, prima confeziona l’assist per Henderson, poi sfiora la rete personale con un diagonale di destro su cui Leali è decisivo. Ci saranno tempi migliori.

dall’81’ STEPINSKI sv: Entra in campo con anche troppa voglia di fare, quando, ormai, c’è solo da gestire il pallone.

LISTKOWSKI 6,5 – Meglio nella ripresa, quando serve l’assist per il vantaggio di Mancosu. Cresce col passare dei minuti, confermando quanto di buono fatto nelle due precedenti uscite ufficiali. Sembra un acquisto azzeccato.

dall’81’ LO FASO sv – Alla prima, in campionato, con la maglia giallorossa, trova il tempo per il tiro in porta, servito da Maselli.

All. CORINI 7 – Terza partita ufficiale senza nemmeno subire un gol. Passi la Feralpisalò, ma contro Pordenone e Ascoli la squadra ha mostrato una buona quadratura, soprattutto difensiva. Vince la partita del “Del Duca” spostando Mancosu in avanti e arretrando Adjapong, dandogli più luce per le sue sgroppate. Il Lecce è un cantiere aperto, a chiusura di mercato avrà le idee più chiare sulla struttura della sua squadra, che, comunque, necessita di essere completata e rinforzata.


ASCOLI – Leali 6 – Pucino 6, Brosco 5,5, Avlonitis 6 (46′ Corbo 6), Sarzi Puttini 5 – Donis 5,5 (67′ Sabini 6), Saric 5,5, Cavion 6,5 (75′ Gerbo 6) – Chiricò 6, Bajic 5 (60′ Vellios 5,5), Cangiano 6 (75′ Malle 5,5). All. Bertotto 5.5.