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LECCE – Corini: “Majer era stanco. Il pari sarebbe stato più giusto. È successo, ora ripartiamo convinti. Il sogno è ancora lì”

Sguardo teso, quello di Eugenio Corini, nel post Lecce-Spal. I ferraresi si confermano bestia nera dei giallorossi, facendo il pieno (sei su sei) nelle due partite giocate in questa stagione.

L’analisi del tecnico giallorosso: “Sapevamo di affrontare una squadra che aveva qualità. Entrambe le squadre hanno voluto superarsi, sostanzialmente il pari mi sembrava il risultato più giusto. La sostituzione di Majer? Nell’intervallo il ragazzo mi ha detto di averne per altri dieci minuti e allora ho voluto anticipare il cambio per far scaldare bene Tachtsidis. La sua prova? È entrato bene, ha fatto le cose che doveva fare e sono contento della sua prestazione”.

“Abbiamo fatto una rincorsa importante, spendendo tante energie fisiche e mentali. Più si sale, più diventa difficile tenere la vetta. La prestazione c’è stata, ci sono mancate un pizzico di lucidità e incisività, affrontavamo in avversario in salute con tanta qualità. Abbiamo fatto la prestazione, altre volte abbiamo giocato meglio ma non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi e, ribadisco, il pari era più giusto. Il gol di Valoti? Sapevamo che loro hanno ottimi calciatori dal limite e ci abbiamo lavorato su questo presupposto. Il primo loro gol nasce da una palla rimpallata poi rimasta lì, c’era poco tempo per reagire, poi lui ha calciato molto bene e la sua qualità ha fatto la differenza. Il secondo gol nasce da una palla inattiva messa dentro bene. Abbiamo perso la marcatura, ma quando il cross è buono e va alle spalle, tipo quello nostro sulla traversa di Stepinski, è complicato per il marcatore tenere l’avversario. Oggi poi c’è stato il primo caldo, ci siamo allungati ma abbiamo creato i presupposti per fare gol. La squadra è stata ordinata sino alla fine, abbiamo retto le loro ripartenze a campo aperto senza mai sbandare. Gli altri risultati? A fine gara, e io raramente parlo a fine partita, ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di essere il loro allenatore. Oggi non è andata come speravamo, ma non dimentichiamo il percorso fatto. È successo, ora riprendiamoci e ricominciamo con convinzione, il sogno è ancora lì e vogliamo andare a prendercelo”.

(foto: E. Corini, ©SalentoSport/Coribello)