LECCE – Corini, Coda, Listkowski: Corvino cala il tris
In attesa delle notizie ufficiali, vi diamo le ufficiose. È fatta per il nuovo allenatore: sarà Eugenio Corini, ex tecnico del Brescia e rivale del Lecce nelle ultime due stagioni, l’erede della panchina che fu di Fabio Liverani.
Corini viene dall’esperienza di Brescia, portato in Serie A da primo, nella stagione 2018-19 (proprio davanti al Lecce) ma retrocesso nell’annata appena conclusa, complice il rapporto abbastanza difficile tra l’allenatore e il presidente Massimo Cellino che, dopo averlo riconfermato ed esonerato dopo undici gare, lo ha poi richiamato dopo la fallimentare era Grosso, durata solo due turni, per poi riesonerarlo dopo altre sette partite ufficiali.
Dopo una carriera più che dignitosa, fatta di oltre 600 gare ufficiali, delle quali la metà in Serie A (Juventus, Sampdoria, Napoli, Brescia, Verona, Chievo e Palermo, tra le maglie vestite), l’allenatore di Bagnolo Mella esordisce ufficialmente come allenatore a Crotone nel 2010-11 (dopo aver fatto il secondo a Portogruaro), ma non sarà un’esperienza da ricordare, giacché verrà esonerato dopo un paio di mesi. Guida il Frosinone nella stagione successiva, portandolo all’ottavo posto in Lega Pro per poi rilevare la panchina di Mimmo Di Carlo al Chievoverona, portando i clivensi a salvarsi. Stesso obiettivo centrato nella stagione 2013-14, quando subentra in corsa a Sannino e centra la permanenza in massima serie con una giornata di anticipo. In avvio della stagione successiva, poi, viene esonerato dopo una partenza shock. Breve esperienza a Palermo, avendo allenato i rosaneri per circa due mesi, sino al gennaio 2017, quando, poi, rimise il suo mandato. Nell’annata successiva fu a Novara in B, ma, anche questa esperienza, si concluse prima del previsto, con l’esonero a febbraio del 2018. In estate accetta l’offerta del Brescia che, poi, riuscirà a condurre in carrozza in Serie A, tallonato proprio dal Lecce con cui duellò a lungo nella stagione 2018/19. Quindi, l’amara annata 2019/20, sempre col Brescia.
Capitolo calciatori. Dopo aver puntato sull polacco Marcin Listkowski, Pantaleo Corvino ha fatto segnare altri due punti a suo favore: il nuovo centravanti del Lecce sarà Massimo Coda, 31enne campano di Cava de’ Tirreni, reduce da un’annata non proprio brillante a Benevento, fatta di 29 presenze e sette reti. Nella stagione precedente, invece, sempre con la maglia delle Streghe, fu artefice di un campionato da ricordare con 21 centri in 34 partite. In carriera, esperienze anche a Crotone, Cremona, Siracusa, in Slovenia. Esordisce in Serie A con la maglia del Parma nella stagione 2014/15, segnando due reti, prima di scendere di nuovo di categoria vestendo la casacca della Salernitana nelle successive due stagioni. Alto 184 cm, rappresenta il classico centravanti boa che, quest’anno, è completamente mancato ai giallorossi, complici anche le prove evanescenti, per usare un eufemismo, di El Khouma Babacar.
