foto: E. Di Francescoph: Coribello/Salentosport
LECCE – Colpaccio alla Domus, Di Francesco applaude atteggiamento e spirito: “Ora mi aspetto i gol dagli attaccanti”
L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha analizzato con soddisfazione la vittoria ottenuta contro il Cagliari, sottolineando soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla sua squadra nell’arco dei novanta minuti.
“Abbiamo fatto un’ottima gara, al di là dell’attenzione. Abbiamo forzato le pressioni prendendoli alti, se recuperiamo palla lì siamo pericolosi, non siamo bravi in costruzione ma facciamo il nostro meglio. Abbiamo concesso pochissimo al Cagliari a parte calci piazzati, lo sapevamo. E’ stata una partita di testa e di equilibrio, siamo stati compatti, alti quando dovevamo essere alti e bassi quando dovevamo essere bassi”.
Il tecnico si è poi soffermato sul contributo di Omri Gandelman: “Lui non è un giocatore che ha gamba a campo aperto, ha un terzo tempo che si è fatto vedere sul gol. Non ha il dribbling ma sa dove vuole andare. Sa occupare gli spazi, era quello che ci mancava nell’andata, essere più bravi a coprire l’area. Con lui è difficile avere due attaccanti puri, è bravo a essere un secondo attaccante nelle varie fasi del gioco”.
Sulla crescita offensiva della squadra ha aggiunto:“Gandelman per la svolta? Abbiamo visionato più giocatori, lui mi ha colpito, noi giochiamo con due ali e una prima punta. Creiamo superiorità esterne sulle fasce e lui ci dava la possibilità di riempire l’area. Ha avuto un’occasione anche nel primo tempo, ha chiuso il piede invece di aprire. La squadra ha fatto 4 gol in 2 partite, sono arrivati i gol nei momenti importanti”. (Sky)
Poi il focus sul ballottaggio tra Walid Cheddira e Nikola Stulic: “Si giocano il posto ogni partita. Stulic è stato fermo dieci giorni, sono due giocatori con caratteristiche differenti. In base alle partite scegliamo gli interpreti. Oggi contro Yerry Mina non dovevi metterla sulla fisicità, dovevi attaccare la profondità. Da lì ho fatto la scelta e vedremo nella prossima…”.
Ai microfoni di DAZN l’allenatore ha ribadito la bontà della prova: “Grandissima gara, non ho altre parole. Abbiamo concesso poco e nulla all’avversario ed abbiamo ampiamente meritato la vittoria. In tanti quest’oggi avrebbero sperato nella nostra sconfitta, di fatto avviciniamo tante squadre della lotta per la salvezza. Gandelman? Un elemento che ci ha aiutato nell’essere più pericolosi in area di rigore. Ma ho anche altri elementi che si stanno inserendo bene e potranno darci una mano. L’atteggiamento l’abbiamo sempre avuto, ma ci è mancata la continuità. Dobbiamo puntare e continuare ad essere equilibrati. Mi è piaciuta la tenuta del centrocampo, senza paura. Questo atteggiamento ci deve accompagnare per tutto il campionato”.
Infine, in sala stampa, Di Francesco ha completato la sua analisi: “Sono contento della partita e che i due gol siano venuti dai centrocampisti. La prossima volta li aspettiamo dagli attaccanti. Complimenti ai miei per la grande prestazione. Siamo stati a fare sempre la gara, abbiamo saputo lavorare insieme ma anche tanti altri atteggiamenti. Mi sarebbe piaciuto vedere più qualità ma l’atteggiamento mi è piaciuto. Le due vittorie di fila? Veniamo da ottime prestazioni, poi le due vittorie magari risaltano maggiormente. Nel mercato abbiamo avuto tanti movimenti e alcune situazioni ibride che non hanno aiutato in generale, poi ci siamo compattati e dentro il campo siamo sempre stati competitivi. Sto cercando di capire al meglio le caratteristiche di ognuno per farli rendere al meglio. Complimenti a Fabio Pisacane, mi piace il suo essere camaleontico. Io sono un allenatore che cerca di trasmettere qualcosa alla squadra, magari alle volte non ci riesco. Non credo che i miei giocatori o quelli del Cagliari possano scendere in campo senza cattiveria agonistica. Complimenti per questo anche alla mia squadra, oggi abbiamo vinto meritatamente. Dedichiamo la vittoria ai nostri tifosi che non sono riusciti a vedere la partita per il ritardo dei traghetti”. (Tmw)
