LECCE – Coda flagello di Dio. Hjulmand il solito padrone, finalmente Pettinari: le pagelle della quaterna al Chievo
LE PAGELLE DI LECCE-CHIEVO
Gabriel voto 5,5: primo tempo senza grandi pericoli, con un gol incassato nell’unica vera azione dei clivensi. Nella ripresa risulta non impeccabile sulla punizione di Mogos, concedendo poi con una piccola sbavatura un rigore agli avversari. De Luca lo grazia.
Maggio voto 7,5: come detto nelle precedenti uscite, il terzino ex Napoli sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori che lo rende, di fatto, uno dei migliori terzini dell’intero campionato cadetto. Apre le danze con una bella conclusione di mancino, poi, in due della tante sortite offensive, confeziona gli assist per Coda e Pettinari che archiviano il match. Attento e prezioso anche in fase di contenimento.
Lucioni voto 6: prestazione gagliarda e concreta da parte dello zio, che vince diversi duelli individuali, gestendo al meglio il non perfetto pomeriggio da parte del compagno di reparto. Qualche piccola incertezza in fase di impostazione, ma che, fortunatamente, non porta ad alcun pericolo.
Meccariello voto 5,5: non certamente una delle sue migliori apparizioni. Male in occasione del gol di Obi, dove si fa anticipare con troppa facilità. Pasticcia un po’ troppo in fase di costruzione, rischiando di fare un clamoroso regalo al Chievo.
Gallo voto 6: buone sortite e percussioni lungo il binario mancino. Attento e concentrato quando c’è da difendere. Qualche piccola sbavatura nel posizionamento convince Corini a dargli un po’ di riposo anticipato.
- Dal 46′ Zuta voto 5,5: subentra ad inizio ripresa, senza però dare lo stesso contributo del collega Gallo. Soffre la vivacità degli avanti clivensi, restando in apprensione per buona parte della seconda frazione. In particolare, soffre più volte Ciciretti nei minuti finali e, in fase di possesso palla, non è sempre precisissimo negli appoggi.
Majer voto 6,5: Inizia a rivedersi con continuità il Majer ammirato nella scorsa stagione. Moto perpetuo nella mediana giallorossa, lotta, scherma e sporca diversi palloni vaganti. L’ammonizione lo costringe a restare negli spogliatoi e a risparmiare fiato e gambe per Venezia.
- Dal 46′ Nikolov voto 6: ci mette voglia ed impegno in una fase del match abbastanza tranquilla. Quando il Chievo prova il tutto per tutto, sembra sbandare un po’ troppo.
Hjulmand voto 7,5: un colpaccio firmato Corvino! Comanda la mediana con la classe e la disinvoltura di un veterano, smistando il gioco con classe ed eleganza sopraffina. Tutta la mole di gioco del Lecce passa dai suoi piedi, come avvenuto in occasione del tris di Coda, quando disinnesca un pericolo, orchestrando la ripartenza vincente. VALORE AGGIUNTO.
Bjorkengren voto 6,5: soldatino a servizio della causa, con risultato spesso garantito. Pronto a raddoppiare e portare acqua dove occorre, lotta fino a quando ha benzina nella gambe, dando vita anche a qualche buona imbucata in fase di costruzione.
Henderson voto 6,5: con un tacco illuminante smarca Maggio in occasione del gol che stappa la contesa. Sembra tarantolato e tira fuori un super primo tempo. Nella seconda frazione cala, senza riuscire mai a rientrare in partita. Poteva costare caro quel retropassaggio che ha innescato De Luca.
- dal 74′ Mancosu voto 6: nel momento di difficoltà riesce a garantire esperienza e qualità.
Coda voto 8: la doppietta di Reggio Emilia sembra aver regalato nuova verve all’Hispanico giallorosso. Un pericolo costante per le difese avversarie, tira fuori un primo tempo da padrone dell’area di rigore veneta, risultando spesso dominante. Trova due gol da bomber vero, con la fame e la rabbia che lo hanno spesso contraddistinto. Cala nella seconda frazione, senza però mai mollare un solo centimetro. Devastante.
- dall’83’ Stepinski sv: fa respirare la squadre nei minuti finali.
Pettinari voto 7: insisti, persisti, raggiungi e conquisti. Finalmente il tanto atteso primo sigillo è arrivato. Il bomber ex Trapani oltre al gol sembra aver trovato il giusto affiatamento con Coda ed una condizione atletica, che, ad oggi, fanno di lui un vero e proprio valore aggiunto.
- Dal 62′ Yalcin voto 5,5: ha la chance per trovare la sua prima gioia personale ma la spreca. Troppa foga e poca sostanza. Si rifarà.
All. Corini voto 7: nel momento più importante della stagione sembra aver trovato la retta via. Lui con una grinta mai vista fino ad oggi telecomanda la squadra, i suoi ragazzi rispondono presenti, con la linea verde che continua a dare grandi soddisfazioni. Nel finale i cambi non portano gli effetti sperati, ma oggi il Lecce dimostra anche di saper soffrire.
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CHIEVO: Semper 5, Mogos 6, Vaisanen 5,5 (Leverbe 5), Rigione 5, Renzetti 5,5, Obi 6,5 (Palmiero 6), Canotto 5,5 (Fabbro sv), Viviani 6 (Bertagnoli sv), Garritano 5, Di Gaudio 5,5 (Ciciretti 6), De Luca 5. All. Aglietti 5,5.
(foto: Coda sommerso dagli abbracci dei compagni – ©SalentoSport/Coribello)
