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foto: il Premio Pablito e la moglie di Rossi

SERIE B – Il campionato più pazzo del mondo: il punto a 90′ dalla fine e la classifica marcatori

Giornata pazza, come spesso succede in Serie B. Il penultimo turno ha, nuovamente, distribuito sorprese a tifosi e appassionati di calcio cadetto. Il Lecce, pur inceppandosi per mille motivi a Vicenza, resta al comando della classifica, ma ora è seguito dal Monza, unica squadra tra le prime sei a vincere. Incredibile il crollo della Cremonese, che, sino a poche settimane fa sembrava ormai a un passo dalla Serie A diretta, e anche da prima in classifica. Tre partite perse nelle ultime quattro: questo il ruolino di marcia recente dei grigiorossi che, ora, devono vincere a Como, contro una squadra in campo senza obiettivi, e sperare in delle giornatacce di Lecce e/o Monza.

I brianzoli, dopo la scoppola di Frosinone, hanno messo sotto il Benevento che, ormai, è fuori dai giochi della promozione diretta, così come il Brescia di Eugenio Corini, solo due punti nelle ultime tre partite. Sulla carta, è ancora in corsa il Pisa, ma solo per il secondo posto, anche se deve sperare di battere il Frosinone e contemporaneamente, che il Monza non faccia punti a Perugia e che la Cremonese non vinca a Como. Il Pisa è in vantaggio negli scontri diretti, sia col Monza, sia con la Cremonese.

Il Lecce potrebbe arrivare a pari punti col Monza (sconfitta del Lecce, pareggio del Monza), con cui i giallorossi sono in vantaggio negli scontri diretti) oppure, a 69, con la Cremonese (pareggio del Lecce, vittoria della Cremonese), contro la quale, i salentini soccombono per la peggior differenza reti negli scontri diretti.

Calcoli a parte, c’è solo da mettersi alle spalle il tragicomico pomeriggio di Vicenza, con tutta la scia di polemiche annessa, e di battere Pordenone sul proprio (si spera, gremito) campo. Oggi è attesa la decisione del Giudice sportivo sui fatti del “Menti”: per il Lecce è sicura una multa salata. E, si spera, solo quella.

Nella classifica marcatori, cambia poco: ormai Massimo Coda è avviato a tagliare il secondo primato consecutivo e a vincere, per primo, il Premio Pablito, dedicato alla memoria del Paolo Rossi nazionale. Aggiunge una perla alla sua splendida collana Gabriel Strefezza, salito a quota 14 insieme a Donnarumma. Negli ultimi 90 minuti si deciderà anche il podio.

La classifica marcatori dopo la 37esima:

20 RETI: Coda M. (Lecce);

14 RETI: Strefezza G. (Lecce), Donnarumma A. (Ternana);

13 RETI: Vazquez F. (Parma);

12 RETI: Corazza S. (Alessandria);

11 RETI: Dany Mota (Monza);

10 RETI: Lapadula G. (Benevento), De Luca M. (Perugia), Charpentier G. (Frosinone), Valoti M. (Monza), Baldini E. (Cittadella), Cerri a. (Como), Maric M. (Crotone);

9 RETI: Dionisi F. (Ascoli), Galabinov A. (Reggina), Moreo S. (Brescia), Zerbin A. (Frosinone), La Gumina A. (Como), Gytkjaer C. (Monza);

8 RETI: Falletti C. (Ternana), Ciofani D. (Cremonese), Buonaiuto C. (Cremonese), Gliozzi E. (Como), Bidaoui S. (Ascoli), Zanimacchia L. (Cremonese), Partipilo A. (Ternana); 

7 RETI: Okwonkwo O. (Cittadella), Tello A. (Benevento), Insigne R. (Benevento), Cambiaghi N. (Pordenone), Forte F. (Benevento), Torregrossa E. (Pisa), Gaetano G. (Cremonese), Puscas G. (Pisa), Diaw. D. (LR Vicenza);

6 RETI: 13 calciatori;

5 RETI: Di Mariano F. (Lecce) e altri 16 calciatori;

4 RETI: 15 calciatori;

3 RETI: Gargiulo M. (Lecce) e altri 40 calciatori;

DUE RETI: Majer Z., Listkowski M., Rodriguez P. (Lecce) e altri 52 calciatori;

UNA RETE: Tuia A., Dermaku K., Bjorkengren J., Gallo A., Blin A., Ragusa A., Helgason T., Lucioni F., Faragò P. (Lecce) e altri 99 calciatori.