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LECCE – Calabresi, serata da ricordare. Listkowski incoraggiante: le pagelle della sconfitta contro la Roma

LE PAGELLE DI ROMA-LECCE

Bleve 6: Nei venti minuti nei quali rimane in campo, nega il gol a Perez. Poi si fa male alla coscia. Peccato, avrebbe meritato di godersi di più la serata nella Capitale.

(20′ Gabriel) 6,5: Amarcord di Serie A. Gli avversari lo prendono a pallonate, lui salva almeno due o tre gol già fatti e limita il passivo.

Gendrey 6: Bene, come tutti, nel primo tempo. Poi, come tutti, passa tre brutti quarti d’ora.

Calabresi 6,5: Che soddisfazione per il fratello di “Francesco Totti Biascica” (questa la capiranno solo i fan di ‘Boris’). Nel suo Olimpico, si toglie la soddisfazione di segnare sotto la Curva Sud, nella sua città, contro la sua squadra, trattenendo la gioia per rispetto. Nella ripresa fa il possibile.

Dermaku 5,5: Male sul gol dell’1-1 della Roma: Abraham lo anticipa secco, e nemmeno di poco.

(46′ Lucioni) 5: Anche per lo Zio, serata che gli rimanda alla mente la qualità, nettamente superiore, degli avversari da marcare in Serie A.

Barreca 5,5: Nel primo tempo affonda di più, poi viene schiacciato dalla furia romanista nella ripresa.

Helgason 5,5: Avvio di gara propositivo e sciolto, poi va in affanno e, lentamente, sparisce.

(68′ Bjorkengren) 5,5: Poco da fare contro avversari che gli arrivano da ogni parte del campo.

Blin 5,5: Ci mette impegno, sbaglia qualche pallone di troppo, ma non sfigura. Nella ripresa, finisce la benzina e annaspa.

Gargiulo 5: Due cartellini gialli in una manciata di minuti incanalano la partita dalle parti del Colosseo. Al 99% il Lecce avrebbe perso lo stesso, ma questa ingenuità era da evitare assolutamente.

Listkowski 6,5: Brillante, spavaldo, dinamico: prova incoraggiante del polacco, da ripetere, adesso, in campionato, anche alla luce dell’infortunio di Rodriguez.

(64′ Faragò) 5: Entra nel periodo migliore della Roma e non tocca palla.

Olivieri 5: La solita partita di voglia e impegno, ma il raccolto non porta frutto.

Di Mariano 6: Buon primo tempo contro quelli che furono anche i suoi colori. Protagonista di un’ottima chiusura difensiva, poi prende un giallo inutile e Baroni lo risparmia.

(46′ Coda) 5,5: In dieci contro undici, di palloni giocabili ne arrivano davvero pochi. E non gli si può dare colpa.

All. Baroni 6: Gioca un primo tempo coraggioso, va in vantaggio e mette paura alla Roma. Quando Mourinho cambia marcia, inserendo tre big, l’onda d’urto è troppo difficile da contenere per la sua squadra. Fa rifiatare diversi titolari in ottica Cremonese e Vicenza, che, ora, sono le cose che contano di più.

ROMA: Rui Patricio sv, Karsdorp 6, Ibanez 5, Kumbulla 7. Maitland-Niles 5,5 (46′ Vina 6,5); Cristante 6, Veretout 5,5 (46′ Zaniolo 7,5); Carles Perez 6 (46′ Mkhitaryan 7), Sergio Oliveira 6, Felix 6 (64′ Shomourodov 7); Abraham 7 (83′ Zalewski sv). All. Mourinho 6.

(foto: M. Listkowski, prova positiva all’Olimpico – ph Coribello/SalentoSport)