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LECCE – Benussi, il doppio ex: “A Venezia la posta in palio sarà alta. Auguro ai giallorossi un pronto ritorno in A”

Domani il Lecce sarà ospite del Venezia, in un turno infrasettimanale per cuori forti, nel quale i giallorossi cercheranno in tutti i modi di continuare la propria rincorsa verso le zone nobilissime della classifica. Di fronte avranno però gli uomini di Paolo Zanetti, una delle squadre rivelazione del campionato cadetto, che nonostante i due passi falsi, o quasi, contro Brescia ed Ascoli, ad oggi ha collezionato ben 46 punti, proprio come i giallorossi. Una sfida tutta da vivere, che abbiamo provato ad analizzare con uno dei doppio ex di giornata, vale a dire il portierone Francesco Benussi, 95 gettoni coi salentini tra A, B e Coppa Italia, tra il 2005-06 e il 2008-09.

RICORDI “Il Lecce è tra i mei ricordi professionali più belli. Quella nel Salento è stata la mia prima esperienza lontano da casa, una città fantastica che ha dato tanto e me e alla mia famiglia. Un’esperienza che mi ha fatto crescere molto, sia a livello umano che a livello professionale. Con il Lecce ho ottenuto una bellissima promozione in Serie A (con Papadopulo nel 2007-08, ndr), avendo poi la possibilità di confermarmi nella massima serie. Ripeto, ricordo l’esperienza in Salento, sempre con molto piacere“.

POSTA IN PALIO ALTA “I presupposti per assistere ad una bella partita ci sono tutti. Il Lecce è in ottima condizione ed è reduce da due vittorie con ben otto gol messi a segno. I risultati del Venezia possono ingannare, ma gli uomini di Zanetti, sia a Brescia che ad Ascoli hanno disputato due ottime prestazioni. Proprio contro i bianconeri, hanno tirato in porta tanto, creando diverse palle gol. Il Venezia è una squadra che esprime un ottimo calcio, ti viene a prendere alto, mettendoti sempre in difficoltà. Certo, domani la posta in palio sarà molto alta e le due squadre saranno un po’ più prudenti, almeno in avvio di gara. Non vorrei che l’importanza della partita, possa portare ad un match bloccato, ma sappiamo che oggi possono nascere queste partite, anche perchè il margine d’errore diventa sempre minore“.

LE GRANDI FAVORITE“Se devo dare tre nomi dico, Empoli, Lecce e Monza. Queste tre sulla carta sono le squadre con le rose più importanti di tutto il torneo. Le società hanno fatto sforzi importanti ed è chiaro che oggi godano del favore del pronostico. Una delle tre però dovrà passare dai playoff, ed in quel caso i valori sappiamo bene che si assottigliano, con squadre come Salernitana, Spal e Frosinone che potranno certamente dire la loro. Fra tre mesi, la condizione fisica e psicologica sarà indubbiamente diversa rispetto a quella attuale, quindi non escludo una sorpresa. L’anno in cui conquistammo noi la Serie A con il Lecce, ci piazzammo terzi, con ben 83 punti in classifica. Questo fa capire il livello del campionato cadetto”.

LA RICETTA “Oggi nel Lecce vedo maggiore entusiasmo rispetto ad un paio di settimane fa e questa non può che essere una nota positiva. Dopo qualche passo falso di troppo, la squadra ha ritrovato smalto e brillantezza, anche grazie al rendimento di alcuni calciatori importanti, che hanno nuovamente alzato il livello. Da qui a fine stagione, l’allenatore dovrà essere bravo a gestire le forze, capire chi gode di una condizione fisica migliore e saper scegliere chi mandare in campo. Un ruolo fondamentale lo ricoprirà chi entrerà dalla panchina, che dovrà essere bravo a essere determinante”.

IMPORTANZA DELLA MAGLIA“Prima di ogni cosa, voglio fare un grande in bocca al lupo alla tifoseria, augurando un pronto ritorno in Serie A, perchè questa piazza merita palcoscenici più importanti, con la speranza di rimanerci in pianta stabile. Con i tifosi del Lecce c’è stato un rapporto di odio ed amore. Dopo un avvio difficile, con il lavoro ed il sacrificio, riuscimmo a recuperare le prestazioni non positive, rafforzando il legame con il popolo giallorosso. Questo mi aiutò a crescere, facendomi capire l’importanza della maglia“. 

(foto: F. Benussi, ©VicenzaToday)