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in foto: A. Blin
copyright: Coribello/SS

LECCE – All’Acaya è già missione Sassuolo. Blin, brutte notizie dagli esami strumentali

Il Lecce è già proiettato verso la sfida di venerdì sera, quando, al Via del Mare, arriverà il lanciatissimo Sassuolo e in campo alle 18.30 contro il Monza. I giallorossi torneranno, subito, a giocare nel proprio stadio dopo il ko di sabato col Napoli.

Quella contro i Campioni d’Italia in carica è stata la prima delle quattro partite ufficiali su cinque che il Lecce giocherà nel proprio stadio. Dopo aver aperto le porte sabato scorso, il Via del Mare si riaccenderà venerdì sera col Sassuolo; dopo la trasferta a Udine del 23 ottobre, poi, sarà ancora gara casalinga col Torino in campionato, il 28 ottobre, prima della sfida di Coppa Italia col Parma del 1° novembre. Quattro partite su cinque, quindi, nel proprio stadio, nel periodo che va dal 30 settembre al 1° novembre. Un’occasione in più per fare affidamento, ancora una volta, al calore dei suoi sostenitori, in grado di spingere la squadra e di sostenerla nei momenti di difficoltà.

Nella seduta di allenamento mattutina, non si è allenato il solo Alexis Blin. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto il francese non hanno dato buoni esiti: la risonanza magnetica a cui si è sottoposto il calciatore ha evidenziato una lesione parziale della fascia plantare sull’inserzione calcaneare del piede sinistro. La prognosi, secondo quanto comunica l’ufficio stampa del Lecce, è di 30-40 giorni.

Un’altra tegola da metabolizzare per D’Aversa, dopo il recente infortunio di Lameck Banda, che, finora, ha dovuto saltare Genoa, Juventus e Napoli. Sarà difficile rivederlo anche contro il Sassuolo; più probabile che ritorni a disposizione dopo la pausa per le nazionali.

Oggi il gambiano si è allenato a parte insieme a Kastriot Dermaku. Per domani altro allenamento mattutino, sempre all’Acaya.