MONDIALI – Top & Flop, day #03: Inghilterra, why always Mario? Super Costa Rica, Zac ko
I TOP
WHY ALWAYS MARIO? – Beh, perché con gli inglesi un po’ ce l’ha. Bersagliato come pochi dai tabloid d’oltremanica solo per aver messo a fuoco ad una casa, aver palesato difficoltà nell’apprendere come si indossa una casacca, aver giocato a freccette con un ragazzo delle giovanili (come bersaglio) ed aver parcheggiato le sue auto ovunque (tranne che negli appositi parcheggi), Super Mario si vendica con una prestazione perfetta ed un gol decisivo. La ciliegina sulla torta? Clamorosamente, non viene ammonito
COSTA RICA – Era la vittima sacrificale del girone più difficile del mondiale, ed ecco che invece alla prima ti cala la sorpresa. Un super Campbell annichilisce la Celeste e fa sognare un intero paese. Tra cinque giorni sarà sfida agli azzurri e Prandelli ha chiesto una deroga alla Fifa: al posto di Paletta, per fermare la punta costaricana, giocherà un addomesticatore di tigri
COLOMBIA E COSTA D’AVORIO – Vi risparmiamo le scontate battute sui colombiani e lo spray bianco usato dall’arbitro (si dice comunque che la riga sparisse più veloce del previsto), Cuadrado e soci battono con un secco 3-0 la Grecia. Nella notte gli ivoriani stendono in rimonta il Giappone di Zaccheroni, a cui non sono bastate le ripetizioni di tattica dal grande allenatore Roberto Sedinho, vate del calcio nipponico e scopritore, tra gli altri, della più grande stella della storia del calcio: Oliver Hutton
I FLOP
GOD SAVE THE PHYSIO – L’Inghilterra cade, in campo ed anche a bordocampo. Vorremmo tutti sapere in che barbaro modo ha esultato Gary Lewin, fisioterapista della nazionale britannica capace di infortunarsi alla caviglia per esultare al gol di Sturridge. Ultim’ora: pare che stessa sorte sia toccata ad un tifoso brasiliano, Alexandre Pato, giovedì sera al primo gol di Neymar
MAXI GALERA – Pablo Montero ne sarà orgoglioso, perché nel suo paese ha sicuramente fatto scuola. Nei minuti finali della gara con il Costa Rica, il terzino destro Maxi Pereira ha gentilmente accompagnato all’uscita la rotula di Joel Campbell, il migliore in campo. Ottima scelta! Cartellino rosso e, oltre ad aver messo il suo “Uru” nei guai, probabilmente saluta anche il mondiale
GEKAS, COME HAI FATTO? – La gara che la sua Grecia ha perso con la Colombia non ha avuto grande storia, ok, ma sull’1-0 per i Cafeteros, l’ex attaccante del Bayer Leverkusen riesce a fallire clamorosamente il gol del pareggio cogliendo la traversa di testa a porta praticamente vuota. Grande solidarietà gli è stata subito espressa da elementi istituzionali di spicco nel panorama mondiale, tra cui il presidente del CSRPV (Calciatori che Sbagliano Reti a Porta Vuota), Alessandro Matri
