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EUROPEI – Un pezzo di Salento sulla panchina dell’Ungheria: Cosimo Inguscio da Aradeo

C’è un pezzo di Salento sulla panchina dell’Ungheria, impegnata nel gruppo F degli Europei in una difficilissima qualificazione contro tre big come Francia, Germania e Portogallo.

Si tratta di Cosimo Inguscio, allenatore 58enne originario di Aradeo (nonché ex calciatore dilettante), collaboratore tecnico del Commissario tecnico della nazionale ungherese, Marco Rossi.

Rossi e Inguscio lavorano insieme, ormai, da diversi anni, avendo cominciato il percorso comune, prima all’Honved Budapest (vincitore del titolo nel 2016-17), poi al Dunajska Streda, club slovacco militante nella massima serie nazionale, con cui raggiunsero i preliminari di Europa League e un terzo posto in campionato. Quindi la chiamata a dirigere la nazionale ungherese come vice di Rossi: insieme vinsero il loro girone di Nations League (Lega B) e ottennero la promozione in Lega A per la prossima edizione. Ma il traguardo più bello, forse, è stato quello della qualificazione a Euro 2020, sebbene la nazionale ungherese sia stata inserita in un girone che, definire di ferro, sarebbe riduttivo. E, inevitabilmente, è andata abbastanza male la prima partita del girone contro il Portogallo, vittorioso per 3-0. Sabato, il secondo avversario per Rossi e Inguscio sarà la favorita numero uno, la Francia. Chiusura di torneo con la sfida alla Germania, prevista per il 23.

(foto: C. Inguscio)