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EURO 2016 – Day #06: Francia, che colpo di c… oda! E la Russia risolve il problema-hooligans

Con la sfida del primo pomeriggio di ieri tra Slovacchia e Russia ha preso ufficialmente il via la seconda giornata dei gironi di Euro 2016. Il derby dell’Est (uno dei tanti della competizione) ha messo in evidenza come il pareggio dei ragazzi del cinghialotto Slutsky nell’esordio con l’Inghilterra sia stato forse solo un incidente di percorso, nel senso che piovuto un po’ dal cielo vista la pochezza del calcio espresso da una delle selezioni più modeste viste in Francia fino ad oggi. Di contro, l’undici di Kozak ha giocato alla grande per oltre un’ora di gioco, surclassando i rivali sotto i colpi di Weiss e Hamsik, autori di due gol che gli ex sovietici nemmeno alla play-station e che hanno reso inutile il timido tentativo di Glushakov di riaprire i giochi. Il 2-1 finale fa crollare le speranze di passaggio del turno della Russia, che quantomeno sembra essere riuscita finalmente a trovare una soluzione alla devastazione che i suoi tifosi più estremisti stanno seminando: tornarsene a casa in anticipo.

Decisamente più tirata ed equilibrata la sfida delle 18, quella tra Svizzera e Romania. I rossocrociati, favoritissimi della vigilia e con la voglia di chiudere subito il discorso-qualificazione, sono partiti a razzo, incappando però nella (ancora) pessima giornata della propria punta Seferovic. L’ex Lecce ha deciso, per questo Europeo, di giocare al tiro al bersaglio con i portieri avversari, ed è già pronto per Olimpiadi di Rio, vista la precisione mostrata. Meno preciso, invece, capitan Lichtsteiner, che talmente voglioso di scambiare la maglia con il rumeno Chipciu, ha finito per atterrarlo, regalando a Stancu la gioia del secondo gol sul rigore in altrettante partite. Per loro fortuna ci ha pensato il preciso sinistro volante di Mehmedi a raddrizzare la situazione, regalando una grossa fetta di ottavi alla Svizzera e ponendo la Romania nella situazione di pensare più al passaggio del turno come migliore terza che ad un sorpasso in graduatoria.

Nella serata del Velodrome, infine, i padroni di casa della Francia sono riusciti a battere per 2-0 l’Albania di De Biasi e Tramezzani. Pronostico rispettato nell’esito ma tutt’altro nello svolgimento del match, che anzi ha visto una squadra ospite più in palla e vicina con almeno tre nettissime palle-gol al vantaggio. Il palo di Memushaj (altra conoscenza del “Via del Mare”) ha fatto gridare al gol i venti miliardi di albanesi presenti ieri come in qualsiasi gara della loro Nazionale in qualsiasi parte del mondo, mentre quello che sarebbe stato un pari stretto ma prestigioso è beffardamente volato via nei minuti di recupero, quando Griezmann svettando di testa (il che è tutto dire per un calciatore alto come il calzettoni di Berisha) e il solito Payet dopo un dribbling dei suoi hanno gelato gli animi dei caldissimi tifosi dell’aquila. Per la formazione di Deschamps è arrivata così una vittoria d’oro valsa il passaggio del turno, la seconda su due arrivata grazie ad un gol allo scadere. Che c…aparbietà!