MASCAPATI – Errico: “Si è riacceso l’entusiasmo di due paesi”. E sul caso Sportillo: “Uomo e professionista vero, ingiusto com’è stato trattato”

"Il Casarano - dice l'allenatore della Mascapati - merita tutto ciò che sta raccogliendo. Il Brindisi è una squadra di tutto rispetto ma la rivelazione è l'Otranto. Che bel lavoro sta svolgendo Luperto a Gallipoli!". Promozione: "Ugento favorito, spero si salvi il 'mio' Tricase..."

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Foto: R. Errico

Si gode il momento propizio della sua Mascapati mister Rocco Errico, che ha messo in fila quattro vittorie consecutive e che non perde dal 18 novembre: “È frutto dell’abnegazione di questi ragazzi – dice il tecnicoalcuni dei quali sono arrivati alla riapertura del mercato invernale ed hanno dato più qualità alla squadra, riaccendendo l’entusiasmo dei nostri tifosi di Acquarica del Capo e Presicce. Ciò grazie anche e soprattutto ad alcuni uomini eccezionali come il presidente Raone, il vice Cito e il ds Lia. Ringrazio anche il mio collaboratore Mazzetti che ci sta mettendo tanto impegno per questa squadra che sta dando lustro alle nostre comunità”.

Per Errico “ha ragione a protestare il Ruffano(QUI) perchè i sacrifici di una società non possono andare in fumo per via di alcuni arbitri giovanissimi alle prime esperienze. Come noi ci preoccupiamo di insegnare calcio, anche l’Aia dovrebbe preoccuparsi di formare bene i suoi allievi. Sul caso Sportillo (QUI) l’allenatore esprime piena solidarietà all’ex responsabile della prima squadra del Molfetta Calcio: “È ingiusto quello che gli è capitato, Pietro è un uomo vero e un grande professionista. Non si può mettere in discussione una persona come lui. Se non c’è una certa evoluzione anche nei quadri dirigenziali delle società, il calcio finisce, almeno quello dilettantistico. Il calcio è lo sport più bello del mondo quando è praticato con lealtà e correttezza, in tutte le sue componenti. Ora le società si preoccupano più di scegliere i calciatori che gli allenatori, che poi pagano colpe che, per gran parte, non sono a loro addebitabili. I risultati vengono, sì, dai calciatori che vanno in campo, ma nascono a monte, dagli allenatori che li mettono in campo e dalle società che li selezionano. E di società vere ne vedo poche. Una volta c’era tanta qualità anche nei settori giovanili che ora, da parte di diverse società, sono trascurati“.

Uno sguardo sul campionato di Eccellenza: “Il Casarano – dice Erricomerita ampiamente ciò che sta raccogliendo perchè sta dimostrando di essere una squadra vera. Il Brindisi lo vedo relegato ai playoff. Anche gli adriatici, che ho avuto l’onore di incontrare lo scorso anno quando allenavo il Tricase, hanno un roster di tutto rispetto. Faccio i miei migliori auguri all’Otranto di Gigi Bruno, rivelazione di questo torneo, e al Vieste, una squadra che stimo tanto. Grandi risultati sta raccogliendo anche il mio amico Claudio Luperto a Gallipoli. Ha creduto nei giovani e li sta valorizzando al meglio, compreso quel Ruberto che ho allenato nel Tricase. Spero, infine, che si salvi l’Avetrana di mister Pastorelli, che era un mio dirigente ai tempi del Manduria, quando vincemmo da imbattuti il campionato giovanile”.

Infine, un’analisi del tecnico sul girone B di Promozione: “Vedo favorito l’Ugento perchè lo considero più squadra ed è ben allenata da mister Oliva che sta facendo davvero un lavoro incredibile. Per i playoff, a meno che non si verifichino grandi sorprese, vedo in prima fila la Deghi, che potrebbe anche andare direttamente in finale. Il Novoli ha una rosa di tutto rispetto anche se non sta fruttando a dovere. Poi scommetto su Uggiano e Brilla Campi, che si è rinforzata tantissimo prendendo un ottimo difensore come Emanuele Papa, il migliore, a mio avviso, del campionato di Promozione ma lo sarebbe anche in Eccellenza. In questa rosa potrebbe anche rientrare il Racale di mister Marangio, un uomo che stimo moltissimo e che sa fare calcio. Taurisano-Novoli di domenica prossima potrebbe delineare meglio le posizioni che contano per la qualificazione playoff. Auguro al ‘mio’ Tricase di salvarsi, quello che sta facendo è davvero encomiabile, sia a livello di squadra, sia a livello di tifosi. Una salvezza dei rossoblù in queste condizioni equivarrebbe a vincere dieci campionati“.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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