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ECCELLENZA – Esonero dal Molfetta Calcio, la replica di fuoco di Sportillo: “Risultati deludenti? Incapacità? Che farsa!”

Dopo l’indiscrezione lanciata dalla nostra redazione nel pomeriggio di ieri, è arrivata anche l’ufficialitàPietro Sportillo non è più l’allenatore del Molfetta Calcio. Una decisione  abbastanza singolare quella presa dalla società biancorossa che ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico ex Casarano dopo la convincente vittoria interna contro il Mesagne, tre punti che in casa Molfetta Calcio mancavano dal lontano 21 ottobre.

In esclusiva per SalentoSport abbiamo raccolto le prime impressioni dell’ormai ex tecnico biancorosso: “Nella mia carriera sia da calciatore che da allenatore ho sempre preferito il campo rispetto ai microfoni – esordisce Sportillo -, quindi oggi mi viene anche difficile spiegare determinate situazioni, ma, senza alcun filo di polemica, preferisco chiarire alcuni punti per tutelare la mia immagine di allenatore, ma soprattutto quella di professionista. Quando ho ricevuto la chiamata del Molfetta il 24 dicembre scorso, il mercato di riparazione era ormai chiuso  – spiega l’ex Casarano –, quindi era praticamente impossibile puntellare la rosa senza buttare per strada alcun ragazzo, e questo era stato uno dei principali argomenti trattati con la società in sede di valutazione della rosa. Il mio approdo sulla panchina biancorossa è coinciso con la pausa natalizia, seguita dal maltempo e dall’impossibilità di poter fare allenamento doppio e aggiungendo i due turni di squalifica di Loseto e l’indisponibilità di Vitale fino al 5 gennaio, non so come in appena una settimana si possa dare una sterzata ad una squadra che non vinceva una partita dal 21 ottobre. Nell’analizzare  i risultati – continua Sportilloè giusto ricordare che a Vieste non ha ancora vinto nessuno, né il Casarano, corazzata del campionato, uscito sconfitto per 2-1, né il Brindisi, seconda forza del campionato che ha pareggiato 1-1 al 95°. Domenica scorsa, dopo una lunga astinenza, abbiamo vinto meritatamente contro un Mesagne rinforzato anche dall’arrivo di Gallù e che nelle ultime cinque partite aveva perso solo contro il Casarano. Pertanto parlare di risultati deludenti  dopo una vittoria ampiamente meritata, di incapacità di dare una sterzata a gioco ed atteggiamento di una squadra, considerando il troppo poco tempo a disposizione, mi sembra quanto meno farsesco. A chi ha parlato di ‘incapacità’ vorrei chiedere, per prima cosa, se conosce il significato della parola ‘incapace‘, e poi se lui stesso ritiene di essere ‘capace‘ a fare il suo mestiere. Io non mi faccio dare dell’incapace da nessuno”.

Dal canto suo mister Sportillo preferisce non dare ulteriori spiegazioni sull’esonero lasciando però fraintendere che il tutto ha poco a che fare con i risultati ottenuti sul campo: “Credo che soprattutto in seguito a quanto spiegato precedentemente – puntualizza l’allenatore –, sia abbastanza chiaro che le motivazioni vanno ricercate in qualcos’altro che non sto ad elencare ma che la società conosce benissimo e che forse farebbe bene ad esporre con un po’ più di chiarezza”.

In chiusura il tecnico di Francavilla Fontana vuole comunque ringraziare tifosi e calciatori: “Colgo l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi, che seppur per poco tempo, ho avuto il piacere di allenare, e un saluto alla tifoseria molfettese sempre presente e legata ai colori biancorossi”.