VIRTUS FRANCAVILLA C. – Magrì tuona contro la terna: “Adesso basta!”. Calabro: “Un’altra prestazione positiva”

Foto: A. Magrì

Antonio Magrì, numero uno della Virtus Francavilla Calcio, non usa mezzi termini per esternare il suo stato d’animo: “Questa terna arbitrale è stata una vergogna” – tuona – “, come avvenuto con altri arbitri in altre partite. Anche oggi (domenica, ndr) dobbiamo recriminare. C’erano due calci di rigore e voglio rivedere le immagini in occasione della traversa di Biason. Per finire, si sono inventati una punizione che ha permesso al Pomigliano di pareggiare. Una terna assolutamente incompetente che ha rovinato la nostra partita e che” – prosegue Magrì – ” rischia di rovinare il nostro campionato. Invito i vertici federali e quelli arbitrali ad assistere alle nostre partite. La Virtus Francavilla Calcio è considerata un’isola felice e forse per questo mandano arbitri giovani a farsi le ossa. Ci faremo sentire nelle sedi opportune perchè non possiamo più tollerare certe prestazioni arbitrali“.

Il tecnico della Virtus Francavilla Calcio, Antonio Calabro, a fine partita è amareggiato per il risultato ma non per la prestazione dei suoi che è stata positiva, nonostante non sia arrivata la vittoria: “La prestazione è stato sullo stesso livello delle ultime due partite: squadra vogliosa, che ha creato tanto e che ha concesso al Pomigliano due rovesciate, di cui una è andata in rete. La Virtus Francavilla doveva fare il terzo e quarto gol“.

I cambi: “Il cambio di Krasniqi non è una bocciatura. Il ragazzo è un ’97 ed ha bisogno di tempo. Ha tante potenzialità come ha mostrato in altre partite ma deve stare tranquillo. Taurino ha chiesto il cambio per dei crampi al polpaccio“. Uno degli aspetti positivi è quello relativo al ritorno al gol di Picci: “Sono contento per lui ma” – sottolinea Calabro “penso che lui non sia contento per la squadra. Non ero preoccupato per la mancanza di gol degli attaccanti perchè in passato hanno dimostrato il loro valore”.

Ci sono anche aspetti negativi da valutare: “Mignogna avrebbe dovuto la seconda punta, facendo il collante tra attacco e centrocampo: un aspetto che dobbiamo valutare“. Il mister infine parla dell’arbitraggio: “Abbiamo partecipato alla riunione con i vertici arbitrali e ci hanno detto di essere pazienti. Il problema è che i dettagli valgono tanto in determinati contesti. Quando c’è un fallo in area deve essere fischiato, come quando ho perso contro il Torrecuso per un fallo di mani di Bartoli. In occasione del fallo, da cui è scaturito il gol del 2-2, il danno che abbiamo subito è incredibile. Il fallo, se c’è, non è da ammonizione ma noi siamo rimasti in dieci e abbiamo subito il gol. Prossima settimana? Sabato ho lasciato a riposo i ragazzi perchè li avevo visti nervosi e tesi ed ho preferito farli sentire più rilassati. La prestazione contro il Pomigliano è stata superba ma in questi casi” – conclude il tecnico – “l’unica medicina è la vittoria“.

Umberto NARDELLA
Nato nel 1976, sposato, lavora nel team IT di una multinazionale americana. Scrive per SalentoSport da diversi anni ed è uno sportivo, nel senso che gli piace vedere gente che fa sport. Innamorato da sempre del calcio, sin da piccolo è stato affascinato dai campi polverosi di paesini sconosciuti. Ogni domenica è buona per andare a vedere una partita di calcio, rigorosamente dilettante.
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