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foto: M. De Nuzzo
ph: Sara Urso

UGENTO – De Nuzzo: “Saremo pronti se ci saranno possibilità di ripescaggio”

«Qualora ci fosse la possibilità, con buone chances di ripescaggio, presenteremo domanda facendoci trovare pronti con tutta la documentazione». Ha le idee chiare il presidente dell’Ugento, Massimo De Nuzzo. Serve ancora del tempo per smaltire la ferita dell’11 maggio quando il Manfredonia spedì in Eccellenza l’Ugento vincendo il playout al 91’. Proprio il Manfredonia, e anche il Gravina, sembrano però navigare in acque tempestose e la loro iscrizione al prossimo campionato di Serie D non è garantita al cento per cento.

Ecco che, nel caso in cui una delle aventi diritto non riesca a iscriversi, può tornare in gioco l’Ugento in qualità di retrocessa in Eccellenza. Va precisato che, dalla prossima stagione, i ripescaggi in Serie D saranno più complicati vista la decisione del Dipartimento Interregionale Lnd di ritornare a 162 squadre invece delle attuali 168. Si procederà al ripescaggio solo se società ammesse saranno meno di 162. Sulla base di una serie di precisi criteri, poi, sarà stilata una classifica tra le società richiedenti ripescaggio, valutando diverse variabili come bacino d’utenza, anzianità d’affiliazione Figc, meriti sportivi e disciplinari e così via. Non possono presentare domanda di ripescaggio le società sanzionate per illecito sportivo nelle ultime cinque stagioni e chi ha già usufruito di ripescaggio nelle ultime tre.

«Siamo in una fase di studio degli scenari che si potranno prospettare – è la sintesi del presidente dell’Ugentotenuto conto di quello che potrebbe succedere a livello nazionale riguardo delle defezioni di alcuni club di D ma anche di C. Quindi per ora è tutto in divenire, credo che si potrebbe capire qualcosa dopo i primi di giugno, alla chiusura delle iscrizioni per la Serie C con possibili ripercussioni a cascata per i posti in D».

(Nuovo Quotidiano di Puglia)