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TARANTO – Post gara col Rende, Cazzarò e Genchi in coro: “Vittoria meritata e meritiamo la Lega Pro”

Il Taranto può tirare un bel sospiro di sollievo, il gol di Genchi nel finale del match con il Rende ha evitato l’epilogo, sempre insidioso, dei calci di rigore, spingendo i rossoblù verso la prossima fase dei playoff. “I ripescaggi e gli scontri dopo il campionato per il Taranto sono un condanna ed una ossessione – ammette Michele Cazzarò nel post gara – , ma il match si è rivelato più tosto del previsto, perché gli avversari hanno pressato tanto e fin dal primo minuto. Ero certo che i ragazzi di mister Trocini non avrebbero mantenuto quel ritmo fino alla fine, forse non è un caso che siamo passati in vantaggio solo negli ultimi scampoli di gioco”.

“Eravamo contratti ed un po’ lunghi – continua ad analizzare il tecnico del Taranto, probabilmente ci dovevamo accentrare un po’, ma indubbiamente eravamo carichi di responsabilità. I giocatori hanno comunque dato la loro ennesima dimostrazione di attaccamento alla maglia, con orgoglio hanno giocato al massimo e non hanno mai mollato, né potevano farlo di fronte il meraviglioso pubblico rossoblù. I biancorossi ci hanno aggredito, però non si sono mai resi pericolosi nella fase di attacco e sono andati vicinissimi alla rete solo quando hanno subìto il gol dello svantaggio. Questa vittoria la meritiamo veramente – conclude Cazzarò , come meritiamo il ripescaggio in Lega Pro”. 

Ancora una volta decisivo: Giuseppe Genchi è il braccio armato del Taranto. L’attaccante barese, in sala stampa, racconta l’episodio del penalty: “Credo che il difensore del Rende nello scivolare abbia toccato la sfera con la mano, un gesto molto evidente. L’ha toccata col braccio e l’arbitro non poteva non decretarlo. Tra l’altro c’erano stati altri due episodi nel secondo tempo nell’area avversaria, prima un fallo su Porcino e poi un altro fallo di mani su un cross dalla sinistra, ma forse il direttore di gara non era nella posizione migliore”.

Non è stato facile avere ragione di un Rende avversario ostico ed organizzato: “Per questo spareggio durante la settimana si era creata un’attesa particolare per quello che ha rappresentato in passato, ma ci siamo allenati come sempre, purtroppo i biancorossi erano molto affiatati, ben disposti, come non ci attendevamo. Sono stati veloci, rapidi, hanno effettuato delle ripartenze brucianti, ci hanno atteso ed andavano via, ci hanno pressato molto sopra e non riuscivamo a divincolarci. Però al termine abbiamo conquistato la vittoria – chiosa Genchied anche per tutto questo l’abbiamo meritata ampiamente”.

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