TARANTO – Il ritorno di Pambianchi: “Siamo condannati a vincere ma…”
E’ iniziato con una vittoria in casa, contro l’AZ Picerno fanalino di coda, il nuovo corso del Taranto targato Michele Cazzarò. La partita non era delle più difficili ma nessuna squadra si concede totalmente all’avversario. Si è rivisto in campo, dopo l’infortunio, il difensore Francesco Pambianchi che testimonia lo stato di serenità che aleggia negli spogliatoi rossoblù: “Abbiamo ritrovato Michele Cazzarò e, grazie alla vicinanza della società, abbiamo ritrovato la serenità perduta“, ha dichiarato durante la trasmissione 100 Sport Magazine. Su Campilongo non si sbilancia: “Evito di parlare di chi non fa più parte del gruppo. Di certo la pressione era tanta e non ha contribuito a tranquillizare l’ambiente“.
Il momento del Taranto non è dei migliori: otto punti di ritardo dalla vetta costringono i rossoblù a rincorrere e a sbagliare il meno possibile. Una costante che si ripresenta puntualmente: “Siamo condannati a vincere ma” – sottlinea Pambianchi – “non ci dobbiamo far prendere dalla paura di sbagliare. Non è una novità il fatto di rincorrere gli avversari e sta a noi veterani spronare i più giovani a fare meglio. L’abbraccio di Ciarcià a Cazzarò, insieme agli altri” – continua – “, sta a significare che il gruppo è compatto e vuole uscire da questa periodo difficile“.
Infine una battuta sul prossimo impegno contro i laziali dell’Isola Liri, anticipato a sabato per la concomitante partita di Serie A tra Frosinone e Juventus. Una trasferta che, come accaduto in occasione della partita casalinga, non vedrà i tifosi rossoblù al seguito del Taranto: “Chi ha visto la partita con il Picerno, soprattutto nel primo tempo, si sarà annoiato. Si erano chiusi nella propria metà campo e non ci lasciavano giocare. L’Isola Liri tenne lo stesso atteggiamento all’andata ed ora si trovano a 30 punti in classifica. Non sarà affatto una partita semplice” – conclude Pambianchi – “anche per le pessime condizioni del terreno di gioco“.
