MAGLIE – Iunco, messaggio alle rivali: “Campionato ancora da decidere, qui ci crediamo tutti”
Domenica scorsa la sua doppietta ha trascinato il Maglie alla vittoria sul Leporano. Ma la doppia gioia si è presto trasformata in dolore perché Alessio Iunco ha dovuto abbandonare anzitempo il terreno di gioco per un infortunio che sembra essere abbastanza serio. Si sospetta di una lesione all’altezza della caviglia, tra il malleolo e il collo del piede, ma la risonanza effettuata ieri chiarirà meglio l’entità del danno. La Toma rischia di perdere, in questa fase così delicata, il suo uomo più pericoloso. Con nove reti messe a segno, infatti, l’attaccante brindisino è il giallorosso più prolifico. La vittoria sul Leporano ha permesso alla squadra di mister Sportillo di rilanciarsi in classifica, riducendo a nove lo svantaggio dalla coppia di testa.
Il terreno da recuperare è ancora tanto, ma in casa Maglie sembrano crederci tutti, a partire da Alessio Iunco. “Dobbiamo rimanere concentrati e pensare alla singola partita, cercando di fare più punti possibili, senza guardare la classifica. Nonostante alcuni passi falsi, la consapevolezza nei nostri mezzi e nella forza della squadra è rimasta immutata. Il campionato è molto livellato e ancora tutto da decidere. Qui ci crediamo tutti, partendo dai compagni fino ad arrivare alla società”. Analizzando il cammino dei giallorossi, è evidente come sia mancata loro una caratteristica essenziale e cioè la continuità, quella che invece sta accomunando Galatina e Avetrana. “Noi ci alleniamo sempre con la stessa intensità e concentrazione, però è vero dobbiamo cercare di dare più continuità ai risultati, anche se non è facile visto che ogni domenica la squadra è falcidiata dalle assenze e il mister deve sempre inventarsi qualcosa di nuovo. Non che i sostituti non siano all’altezza, ma affrontare determinati incontri con tutti gli effettivi a disposizione è tutta un’altra cosa. Inoltre ci sta mancando un po’ di cattiveria”.
Domenica prossima il Maglie andrà a fare visita al San Vito, un match sulla carta abbordabile, ma da non sottovalutare visto che i brindisini vogliono salvarsi e vengono dal prezioso successo sul campo del Lizzano. “Vietato prendere sotto gamba quest’incontro, così come tutte le altre partite. Dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità e la giusta cattiveria, perché sappiamo che nessuno ti regala niente. D’ora in poi, per noi saranno tutte come delle finali”. L’anno scorso, con la maglia del Mesagne, furono trenta in totale le reti messe a segno, ventidue in campionato e otto in coppa. Una stagione strepitosa a livello personale, conclusa con la vittoria dei play off e il ripescaggio in Eccellenza. Quest’anno Alessio Iunco è un po’ in deficit, gli manca all’appello qualche gol, ma sono altre le priorità dell’attaccante fratello d’arte. “In effetti speravo di eguagliare lo score della passata stagione, ma non ha importanza. Quello che conta è il bene della squadra e vincere. Ovviamente se il successo passa dai miei gol sono ancora più contento. Fino a ora ne ho messi a segno nove: per ognuno di loro ringrazio i miei compagni, che mi mettono nelle condizioni di fare bene”.
Qual è il più bello di questa stagione? “Per me sono tutti belli allo stesso modo, però devo ammettere che quelli che valgono i tre punti hanno un gusto particolare”. La grande cavalcata l’anno scorso con il Mesagne, l’esperienza attuale con indosso la maglia a strisce gialle e rosse. “Qui mi vogliono tutti bene e non mi fanno mancare nulla. Abbiamo alle spalle un grande direttore sportivo e una società solida e sempre presente. E poi Maglie è una piazza pesante ed esigente, che ti carica di tanti stimoli. È stata la scelta giusta, che ho voluto fare e che continuerei a rifare”.
