OTRANTO – Palma: “Momento d’oro? Gran parte del merito è del mister”. Sulla lotta promozione…
Il gol rifilato domenica scorsa all’Hellas Taranto gli è valso la decima rete in campionato, niente male per uno nato e cresciuto terzino e diventato esterno d’attacco per volere del guru del calcio idruntino Andrea Salvadore. Il bilancio personale di Eugenio Palma è chiaramente in attivo. Ma il calciatore di Melpignano si aspettava un simile exploit? C’è un segreto alla base dei suoi attuali successi? “Sinceramente non me lo aspettavo. Ringrazio i miei compagni che mi mettono nelle condizioni di esprimermi al meglio. L’unico segreto è quello di farmi trovare sempre pronto, di dare il massimo in ogni circostanza e di eseguire i dettami tattici del mister”.
Dei dieci gol messi a segno, ce n’è uno più bello o più significativo? “Quello di Grottaglie, un bel tiro al volo che ci ha permesso di sbloccare il risultato. Da lì abbiamo dilagato”. Il momento d’oro di Eugenio Palma fa il paio con il bel campionato fin qui disputato dalla squadra: trenta punti e un buon margine sulla zona pericolante della classifica. “Gran parte del merito è del mister, che ci impone di lottare in ogni partita come se giocassimo una finale. Il campionato di Eccellenza è molto duro, come ti distrai un attimo, subito ti puniscono. Per questo bisogna sempre tenere altissimo il livello di attenzione. Inoltre il mister è un professionista molto preparato: ogni settimana compie uno studio dettagliato dell’avversario e ci catechizza a seconda della squadra che andremo ad affrontare. Il nostro compito è quello di seguire le sue direttive e dare sempre il massimo”.
Ma c’è il rischio che ci possa essere una sorta di appagamento, sentendosi più o meno salvi? “La strada da fare è ancora tanta. Quelle che stanno sotto di noi non mollano. Dobbiamo cercare di capitalizzare al massimo le partite in casa e di non perdere fuori”. E domenica prossima la squadra di Andrea Salvadore sarà impegnata in casa del Mola. Le due compagini sono appaiate in classifica. Ma sarà un Otranto decimato, tra infortuni e squalifiche. Salterà il match anche lui, Eugenio Palma, appiedato per un turno dal giudice sportivo, insieme a Malerba, Caroppo e Simoes. “Affrontiamo una squadra diversa rispetto all’andata, rinnovata per ben sette undicesimi. Sappiamo di vivere una grossa emergenza, ma non ci fasciamo la testa. Anche a Barletta eravamo nella stessa situazione. Il mister fu costretto a schierare otto under e ciononostante disputammo una grande partita, perdendo solo 1-0. Dovremo mettere in campo il massimo impegno agonistico”.
A questo punto della stagione, quale ritiene essere la squadra più forte del torneo il capocannoniere dell’Otranto? “Il Casarano: ha la rosa più completa e dispone di ottime individualità e poi mi ha convinto dal punto di vista del gioco. Attualmente, credo che il Gravina stia soffrendo un po’ di vertigini: non è facile gestire il peso della pressione, deve cercare di essere più sereno mentalmente. Fino alla fine, se la giocheranno tra loro due”.
