TARANTO – Campitiello: “C’è ancora diffidenza. Voglio capire se si può davvero fare calcio, altrimenti…”

È un Domenico Campitiello amareggiato quello che analizza la situazione ambientale attorno al Taranto. Il numero uno rossoblu afferma di non percepire il proverbiale calore della piazza tarantina, riscontrando, invece, una certa diffidenza nei suoi confronti. “Mi sono state promesse delle emozioni che non ho ancora provato ed è il mio cruccio più grande – esordisce Campitiello . Ogni volta che metto piede nel nostro stadio lo scopro sempre più vuoto e questo è un colpo al mio entusiasmo. Attenzione, però, non faccio riferimento agli incassi, che restano risibili a fronte delle tante spese da sostenere. E non sono i mancati introiti a spaventarmi, anche perché dovendo risanare il vecchio bilancio avevo messo in preventivo una stagione a perdere. E proprio in termini di bilancio, duemila o cinquemila spettatori non fanno la differenza, ma 5000 persone rappresentano, almeno per me, un segnale forte di attaccamento. La speranza è di poterli vedere in occasione del derby con il Brindisi di domenica 15. Voglio sentire il calore della gente, quello che fino a oggi non ho ancora avvertito. Mi spiace dirlo, ma la diffidenza con cui sono stato accolto ancora non si è sciolta”.

“Il calcio a Taranto rischiava l’estinzione – prosegue il presidente rossoblu , l’ho salvato e ho allestito una squadra competitiva nonostante la partenza ritardata. E se escludiamo l’Andria, che sta viaggiando a mille, siamo li a giocarcela. Nonostante tutto, continuo a credere che la nostra squadra possa riuscire nell’impresa di centrare la Lega Pro, ma spero che la gente non mi lasci solo, anche perché nessuna azienda tarantina vuole aiutarmi nel soddisfare i fabbisogni del club. Non ne faccio una colpa, la crisi non sta risparmiando nessuno, però un po’ di affetto credo di essermelo meritato. Non voglio aspettare i play-off per vedere lo stadio pieno. Voglio capire se esiste davvero la possibilità di fare calcio in questa città, altrimenti non solo Campitiello, ma anche altri imprenditori volgeranno lo sguardo altrove”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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