Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Via la vecchia dirigenza, no a Fiorentino. La radiazione nell’immediato futuro?

Il Nardò cerca di ridisegnare il suo futuro. Dopo il mancato accordo per il passaggio delle quote societarie nelle mani dell’ex presidete del Manduria Gianluca Fiorentino, la vecchia dirigenza, ormai messa alle strette e in discussione da tutti, pare intenzionata a mollare definitivamente la presa. L’ipotesi più accreditata, al momento, sembrerebbe quella di non scendere in campo nelle prossime due giornate, contro Puteolana e Grottaglie, andando così incontro all’immediata radiazione con conseguente ed inevitabile cancellazione del titolo.

Di difficile attuazione, invece, la possibilità che l’attuale società proponga un’istanza di rinuncia al campionato (che comporterebbe l’ultima posizione d’ufficio e quindi la retrocessione). Sarebbe come imbattersi in un vicolo cieco perché l’attuale titolo, sommerso da una situazione debitoria gravissima e destinata a lievitare, resterebbe attivo e il prossimo anno si ripartirebbe dall’Eccellenza con gli stessi problemi. Un’ipotesi, dunque, deleteria e senza proiezioni di futuro.

La radiazione immediata invece, da un lato sì costringerebbe il Nardò a perdere la Serie D (e anche l’Eccellenza in caso di istanza di rinuncia al campionato), ma consentirebbe di ponderare con estrema calma e razionalità tutte le soluzioni possibili per ripartire il prossimo anno da una categoria inferiore (come potrebbe essere la Prima Categoria o la Promozione) ma con un titolo pulito, una nuova dirigenza e quelle sensazioni di trasparenza e chiarezza che ormai mancano da troppi anni nel mondo del calcio neretino.