NARDÒ – Versienti segna, Petrachi salva: così il Toro espugna Apricena per il terzo successo consecutivo

esultanza nardò ph d nestola

Foto: esultanza granata (@D. Nestola)

Nel segno di Versienti e Davide Petrachi il Nardò coglie il terzo successo consecutivo. Il primo è bravo a siglare il guizzo vincente, il secondo congela il risultato con parate provvidenziali. Il Madrepietra Daunia le prova tutte per riequilibrare le sorti di un incontro nato storto per i padroni di casa, ma alla fine a sorridere sono i granata.

De Felice si presenta al match privo di due squalificati importanti, il portiere Despucches e l’ex Torrecuso Pastore, in attacco c’è Cioffi, classe ’94 ben strutturato fisicamente; Foglia Manzillo, dal canto suo, ritrova Davide Petrachi tra i pali, Meleleo torna fra i titolari a discapito di Kyeremateng. La buona notizia riguarda Palmisano che, dopo il brutto e lungo infortunio, si accomoda in panchina.

Sul sintetico di Apricena, dinanzi ad una cinquantina di sostenitori di fede granata, il Toro parte col turbo: al 5’ De Pascalis serve Versienti, quest’ultimo triangola con Corvino e da posizione vantaggiosa spedisce sotto la traversa per l’immediato 0-1. Nove minuti più tardi l’asse di destra è ancora rovente, lo stesso Versienti si incunea in area e scocca un destro che coglie l’esterno del palo. La reazione del Madrepietra Daunia è tutta in un destro dai trenta metri di Ciaramelletti debole e impreciso. I foggiani tentano in qualche modo di sortire offensive degne di nota, ma il Nardò si difende con estremo ordine. Nel primo tempo non si registrano ulteriori e particolari sussulti.

Nella ripresa, dopo l’uscita di scena di Oretti (al suo posto Diarra), il Madrepietra Daunia si rende insidiosa con il tiro alto di De Luca. Al 19’, dopo un periodo di leggero affanno, il Nardò prova a pungere in contropiede con Corvino, Leo si allunga e si rifugia in corner. Alla parata del portiere foggiano, risponde Petrachi, poco prima della mezz’ora, con un intervento provvidenziale su un mancino velenoso di Pontillo. Il Nardò appare più stanco, De Felice a questo punto si gioca la carta Gerardi al posto di De Luca. Un ulteriore brivido per i granata arriva però da un altro nuovo entrato, vale a dire Chiumarulo, sul quale ancora una volta Petrachi si dimostra reattivo. Foglia Manzillo inserisce Rosato per Carrozza e gli ultimi cinque minuti di recupero scorrono via lisci come l’olio.

Dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate, il Nardò coglie quindi altrettante vittorie, si proietta a nove punti in classifica ed inizia ad intravedere le alte sfere. Il prossimo turno interno con la Nocerina, avanti di un solo punto in classifica, potrà consacrare il ritorno del Toro nei piani alti del girone H. Chi l’avrebbe detto, solo un paio di settimane addietro.

Clicca qui per consultare il tabellino.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

Articoli Correlati