NARDÒ – Taurino: “Non si può subire un gol come il secondo. Ci è mancato un episodio fortunato”

"Ho portato Alessio Palmisano in panchina ma non era al meglio a causa di un fastidio muscolare e ho preferito non schierarlo per non pregiudicare le sue condizioniq

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Foto: R. Taurino (©P. Cardone)

Il Nardò torna dalla trasferta di Cava de’ Tirreni con un rotondo 3-0. La Cavese ha capitalizzato nel migliore dei modi le occasioni create, mentre i granata hanno faticato in fase offensiva: “Sono molto amareggiato perché nella prima frazione abbiamo difeso con ordine – afferma il tecnico Roberto Taurinopoi ci siamo fatti sorprendere dalla bella giocata di Fella; nella ripresa abbiamo alzato il baricentro cercando di pungere ma nel nostro momento migliore è arrivato il 2-0 dei padroni di casa, un gol regalato, un pallone in area a campanile e Martiniello incontrastato. Poi ho provato ad inserire gente fresca dalla panchina ma non abbiamo trovato l’episodio per riaprire il match”.

Le ormai consuete disattenzioni difensive sono costate care: “I gol vengono sempre fuori da errori. Sulla prima rete abbiamo commesso un errore ma bisogna riconoscere i meriti di Fella e della sua parabola vincente; la seconda è invece frutto di una palla morbida in area, anche abbastanza lenta, non si può assolutamente incassare gol così. Il 3-0 invece è venuto fuori da una ripartenza, eravamo sbilanciati. Lo sapevamo: la Cavese è una squadra con esperienza e ha capitalizzato tutte le occasioni. Poi è una compagine con qualità, sia chi è in campo e sia chi subentra, parliamo di una rosa costruita per disputare un campionato di vertice”.

Poco da salvare nella trasferta campana: “Nel primo tempo – analizza Taurino – siamo stati attenti e ordinati, chiudevamo le linee di passaggio interne e abbiamo limitato gli avversari. Il secondo gol ha poi cambiato la partita. Dopo un 3-0 non c’è molto da salvare, ma solo da lavorare sperando di recuperare qualche calciatore importante. A Cava de’ Tirreni ho portato Alessio Palmisano in panchina ma non era al meglio a causa di un fastidio muscolare e ho preferito non schierarlo per non pregiudicare le sue condizioni. Restano rabbia e amarezza da riversare in settimana nel lavoro quotidiano in chiave prossimo match”.

Ultime battute del tecnico granata sulle condizioni di De Pascalis, che ha abbandonato il terreno di gioco nel primo tempo a causa di un infortunio apparentemente grave (è uscito in barella): “Ha fatto un movimento strano col ginocchio, in settimana si faranno degli esami strumentali – conclude Taurino – per comprendere l’entità del problema”. 

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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