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NARDÒ – Sgobba chiede l’aiuto del pubblico: “Non ho visto il solito calore. I ragazzi erano un po’ nervosi….”

Vito Sgobba, in conferenza stampa, ammette le difficoltà della squadra nel creare gioco, ma non butta via il punto dopo il pari interno col Francavilla in Sinni: “A me interessava la reazione, la voglia di reagire in una situazione negativa. La partita non era semplice, anche perché avevamo qualche calciatore importante fuori, come Pasca e Vetrugno. Ho dovuto inventarmi De Luca come esterno sinistro. Il primo tempo non mi è dispiaciuto, forse con un po’ di cattiveria in più avremmo potuto trovare il gol. Nella ripresa ci siamo disuniti, complice anche il fatto che davanti avevamo una squadra di categoria, difficile da affrontare. Abbiamo chiuso la gara in affanno. Siamo in un periodo di involuzione. loro hanno fatto la partita che dovevano fare, noi giocando a bassi ritmi li abbiamo agevolati”.

Sul modulo e sulla possibilità di passare alla difesa a quattro Sgobba è categorico: “Non mi piacciono i numeri. Devo conoscere meglio la squadra, insieme ai ragazzi studieremo la soluzione migliore per raggiungere la salvezza. E’ chiaro che coniugare il bel gioco coi punti non è facile”.

Sgobba chiede poi una mano al pubblco, talvolta, secondo il tecnico di Castellana, troppo esigente nei confronti della squadra: “Ho visto i ragazzi un po’ impariti e voglio capire perché. La gente non ci ha aiutato molto, non ho visto il calore che ricordavo a Nardò. Non si aiuta col nervosismo la squadra. Questo è un momento di difficoltà, se ci dobbiamo salvare lo dobbiamo fare tutti insieme”.