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NARDÒ – Ripescaggio in C, strada in salita anche quest’anno. Costantino verso la riconferma

Si preannuncia complicata, anche quest’anno, la corsa del Nardò verso il ripescaggio in Serie C. I granata, come nel 2022/23, hanno vinto i playoff del girone H ma restano in bilico in attesa che si verifichino le condizioni per un approdo alla terza serie professionistica nazionale.

È di ieri la notizia che la Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle Società professionistiche) ha rigettato la richiesta di iscrizione in Serie C dell’Ancona per la mancanza della documentazione necessaria che certifichi i pagamenti degli emolumenti ai tesserati per i mesi di marzo e aprile. Il club marchigiano ora potrà fare ricorso, entro le 19 di domani, 12 giugno, che sarà eventualmente analizzato dallo stesso organo che dovrà esprimere un parere definitivo entro altre 24 ore. In caso di rigetto, il posto dell’Ancona sarà occupato dal Milan Under 23.

Il Nardò deve sperare che le società in difficoltà con l’iscrizione siano almeno tre. Dopo il ripescaggio di un club U23 (il Milan, in questo caso), l’eventuale successivo ripescaggio sarà quello di un club retrocesso dalla C alla D e solamente il terzo posto sarà di competenza di una società che ha vinto i playoff di Serie D. Ma non basta: il Nardò deve ulteriormente sperare che le società che lo precedono nella graduatoria delle ripescate dalla D, ossia Siracusa, Ravenna e L’Aquila, non siano in possesso sei requisiti richiesti o non abbiamo disponibilità economica ad assicurare l’iscrizione in C. Le tre società sopra citate, chi più, chi meno, non vivono situazioni floride: il Siracusa non ha uno stadio a norma; il Ravenna è coinvolto in un probabile cambio di proprietà; l’Aquila potrebbe anche non essere interessata al ripescaggio.

Il punto del ds neritino, Andrea Corallo: “Se, dalle decisioni della Covisoc, emergerà che dovremo ancora disputare la Serie D, ci metteremo subito al lavoro per allestire una squadra che ci consenta di continuare a fare bella figura in un torneo che, negli ultimi due anni, ci ha sempre visto protagonisti, tanto da vincere i playoff per due volte di seguito; in caso contrario, bisognerà cominciare la costruzione della squadra con giocatori che non sfigurino in Serie C per poi completare la rosa con alcuni innesti quando tutto sarà più chiaro. Costantino? Con lui si è instaurato un bellissimo rapporto, umano e professionale. Da parte della società c’è la volontà ri confermarlo, penso ci siano i presupposti per continuare insieme“.

(Nuovo Quotidiano di Puglia)