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NARDÒ – Rescio, il ritorno: “Due anni fa dirigenti burattinai, adesso c’è una società seria”

Alberto Rescio, l’ultimo arrivo in casa Nardò, si è presentato dinanzi ai microfoni ed è pronto per la sua esperienza granata: “Devo recuperare da un infortunio al piede – esordisce il centrocampista – un contrasto in allenamento mi ha procurato un ematoma ma ho quasi recuperato e spero di rientrare quanto prima. Ho trovato un gruppo fantastico, coeso e compatto. Qui si respira aria di calcio, fin qui la squadra ha disputato un ottimo campionato e speriamo di continuare così”.

Sulle differenze tra due allenatori importanti come Nicola Ragno e Antonio Calabro: “Sono qui da pochissimi giorni, tutti mi parlano bene del tecnico Ragno ma non lo conoscevo prima di questa esperienza. Calabro è uno dei migliori allenatori che abbia mai avuto, ambizioso, cura ogni minimo dettaglio e ha tanta voglia di vincere”.

“Due anni fa – prosegue Rescio riferendosi alla precedente esperienza granata – c’era una situazione precaria con un presidente mai conosciuto. I dirigenti erano burattinai e curavano esigenze di terze persone. Nonostante questo raggiungemmo una salvezza insperata. Adesso, invece, c’è una società seria che vuole far bene. A Francavilla, per me, era arrivato il momento di cambiare aria, non avevo i giusti stimoli per andare avanti. Nardò è una piazza ambita e quando è arrivata la chiamata non ho esitato. In cuor mio volevo tornare qui”.

“Il campionato è avvincente equilibrato e insidioso. Ci sono quattro o cinque squadre nel giro di pochi punti e tutte si sono rinforzate. Nel girone di ritorno può succedere di tutto e il nostro intento – conclude Rescio – è quello di giocarcela con tutti”.

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