NARDÒ – Ragno: “Cercheremo di difendere il secondo posto”, Vicedomini: “Reagire subito col Manfredonia”
La sconfitta di Francavilla in Sinni estromette, anche se non matematicamente, il Nardò dalla corsa al primo posto. Il tecnico Nicola Ragno a fine gara commenta con molta amarezza il 2-1 degli uomini di Lazic: “C’è stato molto equilibrio, d’altronde si affrontavano due squadre in lotta per le prime posizioni. La giocata del singolo, mi riferisco alla punizione di Sekkoum, è risultata decisiva. Prima del gol del 2-1 non abbiamo sfruttato un’occasione con Romeo, di testa, un vero peccato. Non è stato facile contro una squadra che si è dimostrata molto abile nelle ripartenze. Noi non ci siamo mai disuniti, abbiamo ripreso la partita dopo lo svantaggio iniziale e il rammarico è appunto nel secondo gol subito, poi la traversa nel finale ci poteva ricondurre in parità. Purtroppo sapevamo che un risultato negativo ci avrebbe estromesso dalla corsa al primo posto, comunque restiamo lì in alto e ci giocheremo le restanti due partite cercando di trarre il massimo. Il campionato è ancora aperto: ci sono squadre che si devono ancora salvare, si può vincere o perdere su ogni campo. Il pareggio del Marcianise col Taranto ha rallentato la corsa dei rossoblu, ora starà a noi fare il nostro e poi tireremo i conti cercando di dare il nostro meglio nei playoff. Per il resto – conclude Ragno – , guardando alla prima posizione, solo la Virtus Francavilla può perdere questo campionato”.
“La Virtus Francavilla è ormai sulla strada della Lega Pro – commenta sulla stessa lunghezza d’onda del suo allenatore, il centrocampista Carlo Vicedomini – e ci fa tanto male, quasi matematicamente, rinunciare al primo posto. Dobbiamo continuare a lottare per confermare il secondo per poi giocarcela nei playoff. Eccetto i venti minuti iniziali, a Francavilla in Sinni ci è mancata solo un pizzico di fortuna. Tra le azioni pericolose dei potentini ricordo solo il gol di Gasparini sull’ennesima palla inattiva e quello di Sekkoum su un nostro errore. C’è tanto rammarico, torniamo a casa con le ossa rotte ma dobbiamo necessariamente e velocemente ricompattarci perché domenica, col Manfredonia, siamo chiamati al ritorno alla vittoria”.
