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NARDÒ – Ragno: “Amareggiato per l’imbattibilità interna. Per il secondo posto ora si fa dura”

La sconfitta col Manfredonia, la prima stagionale al “Giovanni Paolo II”, gela i sogni del Nardò. L’amarezza in casa granata a fine gara è dilagante: “Abbiamo cercato fino alla fine di vincere la gara – afferma il tecnico Nicola Ragnoc’è stata un po’ di confusione solo dopo che abbiamo incassato il gol e abbiamo visto i nostri sogni svanire. Sapevamo che il Manfredonia sulle palle inattive a favore portava avanti i tre centrali difensivi più A. Gentile e Bozzi, quest’ultimo è stato bravo nonostante avessi ribadito di fare attenzioni in tali circostanze. È un errore che ci è costato la partita”.

“Sono amareggiato per l’imbattibilità casalinga persa – aggiunge Ragno – e per il secondo posto. Non tanto per la prestazione perché in questo momento abbiamo bisogno di punti, in campo avevamo una squadra con tanta qualità ma siamo stati sfortunati in alcune circostanze non riuscendo a pervenire al vantaggio. Il Manfredonia, composto da brevilinei, ci ha messo in difficoltà in qualche ripartenza. I cambi? Li rifarei perché sia Oretti che Rescio erano un po’ in difficoltà sul piano fisico. Hanno sofferto il terreno di gioco”.

Sui nuovi piani del Toro: “Dobbiamo dimenticare ciò che è successo domenica: credo che il secondo posto, a questo punto, sia molto difficile. Dovremo cercare di vincere a Fondi per aspirare al terzo posto e giocarci quanto meno la prima gara playoff in casa. Sarà questo l’obiettivo”.