NARDO’ – Pereyra stavolta non basta, Ragosta regala il pari alla Sarnese
Pereyra chiama, Ragosta risponde. L'atteso match del decimo turno del campionato di Serie D, tra Nardò e Sarnese, si conclude 1-1. L'andamento della gara è fortemente condizionato dalle raffiche di vento che si perpetuano per tutto l'incontro, complicando per entrambe le compagini la fase di costruzione della manovra.
Al “Dimitri” di Manduria, per l'inagibilità del “Giovanni Paolo II”, il tecnico granata Longo schiera i suoi con il marchio di fabbrica 4-3-3. L'undici iniziale è lo stesso che ha espugnato il “Fanuzzi” di Brindisi nell'ultima giornata, l'unica eccezione è rappresentata da Pereyra, in attacco, al posto dell'acciaccato Pierguidi, che parte dalla panchina. Tra gli ospiti, mister Pirozzi lancia dal primo minuto le tre bocche da fuoco Siano, Ragosta e Tufano, che stanno trascinando i campani a suon di goal.
La Sarnese parte con il vento a favore e nel primo tempo è costantemente padrona del campo. Al quarto d'ora Tufano crossa dalla sinistra, si accende una mischia, Leopizzi sventa una prima conclusione. Sulla ribattuta ancora Tufano ribadisce in rete, ma è colto in offside. Al 25' è nuovamente il numero 11 campano a rendersi pericoloso dalla distanza, Leopizzi si salva. Il Nardò è in difficoltà, il portiere ospite Donnici non è ancora chiamato in causa. Intorno alla mezzora i padroni di casa si scuotono: punizione dal limite di Garat con poca precisione, nulla di fatto. Il primo tempo si conclude a reti bianche.
Nella ripresa cambia il vento ma, inizialmente, non l'inerzia del match. E' ancora la Sarnese a rendersi pericolosa: cross dalla corsia mancina, Leopizzi sventa come può, Ragosta è appostato al limite e prova la conclusione, la porta è sguarnita ma Centanni è provvidenziale con il suo salvataggio sulla linea. Poco dopo ci prova Violante dalla distanza, pallone che sibila il palo alla sinistra del portiere granata. Quando siamo al 75' arriva la svolta: punizione di Pereyra da posizione laterale apparentemente innocua, la traiettoria attraversa l'area senza trovare deviazioni, insaccandosi alle spalle dell'immobile Donnici. Il Toro è in vantaggio. Come a Brindisi, decisiva una punizione di Pereyra. La stanchezza si fa sentire da ambo le parti, si riscaldano gli animi. Ne fa le spese il neretino Chiaraviglio, espulso dalla panchina. All'83' la Sarnese trova il pareggio. Dubbio tocco con un braccio di Mirabet in area, l'arbitro assegna il penalty che Ragosta non fallisce: 1-1. Lo stesso attaccante campano, già ammonito, esulta arrampicandosi sulla ringhiera e abbracciandosi con i propri sostenitori. Il direttore di gara, come da regolamento, commina il secondo giallo e la conseguente espulsione. Nel finale rissa in mezzo al campo, sedata a fatica dalla terna arbitrale.
La sfida tra Nardò e Sarnese termina in parità. La truppa di Longo si conferma al secondo posto, a braccetto con l'Ischia, due lunghezze dietro la capolista Francavilla. Nel prossimo turno, per il Nardò, la trasferta lucana con il Cristofaro Oppido, sonoramente sconfitto dal Martina Franca per 5-0.
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NARDO': Leopizzi, Nico, Centanni, Puglia (26’ st Veron R.), De Toma, Mirabet, Pereyra (32’ st Vetrugno), Mariano, Garat, Veron P. (44’ st Pierguidi), Corvino. A disp.: Salerno, Rizzo, Pagnotta, Chiaraviglio. All.: Longo
SARNESE: Donnici, Noto, Ruocco, Violante, Monti, Parisi, Conci, Platone (30’ st D’Avanzo), Siano, Ragosta, Tufano (39’ st Ambruoso). A disp.: D’Auria, Mustone, De Fenza, Gentile, Noto. All.: Pirozzi
Arbitro: Bergonzini di Civitavecchia
Reti: 25’ st Garat (N), 38’ st Ragosta (S).
Ammoniti: Puglia, De Toma, Mirabet (N), Monti, Conci, Siano (S).
Espulsi: 37’ st Chiaraviglio (N) dalla panchina; Ragosta (S) per doppia ammonizione al 39’ st.
Spettatori: 500 circa.
