LECCE – Di Francesco si esalta: “Grandi ragazzi, ora vinciamo anche in casa”
"Da allenatore non può che farmi piacere sapere che i miei giocatori mi abbiano dedicato questa vittoria a fine gara. Tuttavia, ritengo che, quando scendono in campo, essi debbano far bene soprattutto per se stessi e per la maglia che indossano". Commenta così, con fierezza, il prezioso successo del Lecce a Cesena mister Di Francesco.
L'ex Pescara prosegue la sua analisi: "Oggi hanno dimostrato di saper fare molto bene, riuscendo a conservare il vantaggio sul campo di una diretta concorrente giocando in inferiorità numerica per gran parte della ripresa. Analizzando i 90 minuti, direi che nel primo tempo abbiamo fatto davvero molto bene, ripartendo in maniera corretta e cercando anche la manovra. I nostri avversari, invece, sono riusciti a rendersi pericolosi solo sui calci piazzati, punizioni e calci d'angolo, ma sul piano della manovra e delle azioni corali non ci hanno mai messo in difficoltà".
Ora non resta che sfatare il tabù 'Via del Mare': "E' vero, abbiamo conqistato punti quasi esclusivamente in trasferta, finora, ma bisogna continuare a crederci, cercando di sbloccarci anche nelle gare casalinghe. Nelle ultime due partite contro Milan e Novara, tuttavia, abbiamo offerto buone prestazioni ed il risultato ci è sfuggito per alcune disattenzioni. Sarebbe importante, per noi, che andassero in gol anche i nostri attaccanti, anche perchè finora a segnare sono stati centrocampisti e difensori".
Elogi e bacchettate al giovane Muriel: "Mi è piaciuto molto per quanto ha fatto in campo: bravissimo nell'uno contro uno e nel cercare la profondità; purtroppo, però, ha macchiato la sua gara con una grossa ingenuità che ci ha costretto a giocare per molti minuti in inferiorità numerica. Questo mi ha fatto molto arrabbiare in panchina ma, fortunatamente, siamo riusciti a conservare il vantaggio fino alla fine. Sono ingenuità che, purtroppo, possono verificarsi all'interno di una squadra giovane come la nostra, che oggi schierava tre calciatori classe '91. Visto che siamo riusciti a vincere lo stesso, posso perdonare Muriel: però mi spiace che in occasione della prossima partita non potrò utilizzarlo perchè squalificato".
Esorcizzato l'incubo esonero: "Per quanto riguarda la mia situazione personale, non mi sono mai lasciato condizionare dalle voci che mi mettevano in discussione perchè preferisco concentrarmi sul mio lavoro. E' naturale che le sorti di ogni allenatore siano legate soprattutto ai risultati e, purtroppo, si mette spesso da parte il lavoro settimanale e la preparazione della gara. Io, comunque, vado avanti per la mia strada, credo in determinati valori, credo in questo gruppo che, pur tra le difficoltà, si è sempre messo a mia completa disposizione". Queste le sue parole raccolte dal sito ufficiale giallorosso.
