NARDO’ – Patera: “Non avere il pubblico è una grande perdita. Un gol? Basta la vittoria”
Il Nardò ha ripreso a lavorare in vista della gara di domenica in casa contro l’Oppido Lucano. Gara importantissima che vedrà i granata privi del tecnico Alessandro Longo, dell’attaccante Massimo Manca e del difensore Sergio Schiavone, appiedati dal Giudice Sportivo a seguito del convulso finale di due domeniche fa contro il Brindisi. A loro si va ad aggiungere Stefano De Razza, espulso domenica a Sarno e Cosimo Benvenga, uscito anzitempo per un problema muscolare. Tornano in gruppo il giovane attaccante Vincenzo Colucci, il centrocampista Andrea Manco e il difensore Daniele Vetrugno, i quali si allenano in compagnia dell’ex Lecce Drissa Diarra. Il maliano, di ritorno dall’esperienza elvetica al Bellinzona, non verrà tesserato per mancanza di tempi tecnici.
Alla Gazzetta del Mezzogiorno, il neretino doc Walter Patera parla con rammarico dello stadio inesorabilmente vuoto domenica, per la gara contro l’Oppido Cristofaro: “E’ davvero triste giocare con lo stadio vuoto, senza il supporto dei tifosi che ti permettono di dare quel qualcosa in più e sopperire al gap tecnico. Comunque abbiamo cominciato al meglio la settimana, lavorando alacremente alla ricerca di una vittoria che ci manca dalla gara contro il Grottaglie. Personalmente mi sento bene e sono pronto a fare la mia partita. Un mio gol? Sarei felicissimo se lo segnassi, ma per il bene del Toro, la vittoria è la cosa più importante"
