NARDÒ – Non basta il Toro per fermare la corsa della capolista Ischia

Tutto come da copione. Tutto troppo facile per la capolista Ischia che, dopo un match dominato dal primo all’ultimo minuto, porta a casa tre punti che consentono ai gialloblu di mettere un piede e mezzo in Lega Pro. Nulla può dinnanzi alla maggiore qualità degli avversari il Toro di Sgobba che esce dall’Isola Verde sconfitto per due reti ad una. Masini e Cunzi firmano le reti dei padroni di casa, Corvino nel finale accorcia le distanze.

Mister Sgobba deve fare a meno di Vetrugno e Di Piedi, infortunati, e di Rizzi, squalificato. La difesa è a quattro con Lomasto e Lanotte sugli esterni, Antico e Taurino centrali. In mediana Marzocchi e Giordano. Alle spalle dell’unica punta Corvino agiscono Difino, Rescio e De Luca. L’Ischia dà il bentornato in panchina a mister Campilongo, che aveva saltato qualche gara a causa della labirintite e si affida al tandem d’attacco formato da Masini e Cunzi, che all’andata aveva già castigato il Toro, per far male alla porta difesa da Mirarco.

Come previsto sono i padroni di casa a fare la partita, con il Toro tutto rintanato nella propria metà campo. Il bunker granata però si sgretola subito, bastano dieci minuti alla capolista per passare. Ausiello vede l’inserimento in area di Masini e lo serve. La punta ischitana si libera del diretto avversario e supera Mirarco. I neretini commettono tanti errori in fase di impostazione e l’Ischia sfiora in più occasioni il raddoppio, specie con Cunzi. Il Toro non punge e si fa vedere solo con Corvino che in due occasioni non riesce a controllare dei cross interessanti provenienti dalle fasce. Al 44′ l‘Ischia raddoppia e mette in ghiaccio la partita. Sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie, Mirarco esce non benissimo e mette Cunzi in condizione di battere a rete indisturbato.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 48′ Cunzi si libera e si presenta davanti a Mirarco. Questa volta il portiere granata è superlativo nell’opporsi all’indemoniato attaccante isolano. L’Ischia reclama due rigori per dei contatti sospetti in area ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. Il Toro ci prova con Corvino che, imbeccato da Marzocchi, spara addosso a Mennella. Più tardi è ancora Mirarco a tenere invariato il passivo, opponendosi ottimamente a Cunzi. I granata trovano il gol della bandiera al 91′ con Corvino che, ben imbeccato da Rescio, con un bel diagonale batte Mennella. Non c’è più tempo per provare a spingersi ulteriormente in avanti.

Il Toro cade senza opporsi davanti alla capolista che viaggia spedita verso la promozione in Lega Pro. La classifica però si accorcia sempre più ed il vantaggio sulla zona play-out non è più tranquillizzante. Servono punti per prendere ossigeno. E questi punti dovranno arrivare domenica quando al “Giovanni Paolo II” arriverà la Fortis Trani, penultima in graduatoria.

Isola d’Ischia (NA), Stadio “Vincenzo Mazzella”
Domenica 17/03/2013, ore 14.30
Serie D girone H 2012/13 – 27ª giornata

ISCHIA-NARDÒ 2-1
RETI:
Masini (I, 10′), Cunzi (I, 46’pt), Corvino (N, 92′)

ISCHIA (4-3-3): Mennella; Finizio (Florio dal 72′), Alfano, Mattera, Tito; Rainone, Ausiello, Armeno (Magnanelli dal 58′); Longo, Masini, Cunzi (Galizia dal 71′). A disp.: Incarnato, Florio, Mora, Cascone, Perna. All. Salvatore Campilongo.
NARDÒ (4-4-2): Mirarco; Lomasto, Antico (Montenegro dal 71′), Taurino, Lanotte (Febbraro dal 51′);; Difino, Marzocchi, Giordano, De Luca (Bagnoli dal 60′); Rescio, Corvino. A disp.: Renna, Vigliotti, Martano, Abrescia. All.: Vito Sgobba.

ARBITRO: Sig. Antonello Balice di Termoli, coadiuvato dai Sigg.ri Alberto D’Alberto di Teramo e Francesca Di Monte di Chieti.
NOTE: Giornata nuvolosa con forte vento, temperatura intorno ai 6°. Terreno di gioco in condizioni. Spettatori circa 1500 con rappresentanza di sostenitori di fede granata. Ammoniti: Antico (N), Difino (N). Espulsi: /. Recupero: 3’pt, 4’st.

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