MANDURIA vs RACALE – Morello mata un Racale rassegnato

(di Giovanni GULLI) – Dinanzi al ritrovato pubblico amico del “Dimitri”, vince facile il Manduria contro un Racale ultimo e in piena smobilitazione, con una panchina di soli tre elementi e senza portiere in seconda. Passano appena trentacinque secondi e il Manduria mette la freccia del sorpasso con Morello che, su cross di De Pascalis che manda in crisi la difesa, deve solo appoggiare da due passi in rete.

I ritmi diventano subito lenti, con la reazione del Racale che non c'è e quando il Manduria affonda fa male. De Pascalis al 3' ci prova con un tiro sul secondo palo che finisce fuori di poco e al 9' Cocciolo dal limite manda alto. Sempre Cocciolo, al quarto d'ora, si ricava lo spazio dal limite e, con un insidiosissimo destro, manda la palla a sibilare alla sinistra di Reho. Un minuto dopo, Parlangeli fa mezzo campo palla al piede, partendo dalla difesa; serve in profondità Riezzo che entra in area e, sull'uscita di Reho, manda di poco a lato.

Malagnino comincia ad imperversare sulla fascia sinistra e, da un suo cross dal fronte mancino, Morello, ben appostato sul secondo palo, realizza il due a zero. Azione in velocità del Manduria al 34' con cross dalla sinistra di Malagnino, velo di De Pascalis al limite dell'area, per la conclusione dell'accorrente Riezzo che sfiora il montante. Schema analogo al 36' con Cimarelli, appostato sul secondo palo, che raccoglie il cross di Malagnino, appoggio per Morello che fa tripletta, personale e nel punteggio. Il Manduria non è sazio e, sempre dall'inarrestabile Malagnino, giunge un cross teso per Riezzo che, in piena area, trova l'angolo più lontano ed è quaterna.

L'inevitabile rilassamento dei biancoverdi produce in pieno recupero il gol della bandiera leccese; a siglarlo è Petrigni che ha il merito di credere su di una palla vagante in area e, a tu per tu con Laghezza, lo trafigge con un tiro sotto la traversa. Nella ripresa da segnalare l'errore di Reho, in fase di rimessa dal fondo, che serve involontariamente Riezzo che, dal limite dell'area, inventa un classico “cucchiaio” sul quale però l'estremo del Racale si riscatta, inarcandosi e andando a togliere il pallone dall'incrocio
dei pali.

Dopo l'inevitabile girandola di sostituzioni da una parte e dall'altra e dopo qualche tentativo del Racale con Cosma, prima, che chiama al 68' Laghezza alla parata, e Scarcella che cerca il palo più lontano dal limite, spedendo fuori di poco, al minuto 74, la gara si spegne definitivamente. Con i risultati delle dirette concorrenti che, Corato a parte, perdono terreno, alla ripresa del campionato il Manduria, proprio contro i baresi, avrà la possibilità, in uno scontro diretto da ultima (o quasi) spiaggia, la possibilità di accorciare le distanze e ricavarsi spazio nella griglia play-out e, per gli uomini di Passariello, apparsi in evidente progresso nelle ultime gare, l'imperativo dovrà essere quello di cogliere il risultato pieno.

***

MANDURIA-RACALE 4-1

Manduria: Lagehzza, Parlangeli (74' Garibaldi), Carlucci, Cimarelli, De Icco, Rizzo (39' Serìo), Riezzo, Cocciolo, Morello (63' Nicoletti), Malagnino, De Pascalis. A disposizione: Leone, Passiatore, Binetti, Paticchio. Allenatore: Passariello

Racale: Reho, Sergi, Mazzeo (62' Francioso), Schiavone F., Palamà, D'amanzo, Scarcella, Schiavone S., Petrigni (70' Casto), Cosma, De Florio (83' Interlandi). Allenatore: De Nitto

Arbitro: Montaruli di Molfetta
Ammoniti: Cosma (RAC)
Angoli: 6-3 per il Manduria
Spettatori: 300
Recupero: pt 3'

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

Articoli Correlati