NARDÒ – Molinari-gol, pari prezioso in casa del Gelbison. Salvezza più vicina
Torna a far punti lontano dal Salento il Nardò, che a Vallo della Lucania impatta sull’1-1 con il Gelbison. Secondo risultato utile di fila per i granata che, come galvanizzati dal ritorno immediato in sella di mister Taurino, riprendono a macinar gioco come non accadeva da un po’, sfiorando anche un colpaccio che sarebbe stato tutto tranne che immeritato.
Nel primo tempo è soprattutto il Nardò a cercare di fare gioco, cercando un gol che arriva al ventesimo con Molinari prima di venire annullato per fuorigioco. I cross e i corner non mancano alla compagine neretina, che però non riesce ad impensierire a sufficienza Viscido. Si va così all’intervallo a reti bianche. A punire il poco cinismo di marca granata ci pensa al quarantanovesimo Uliano, che stacca indisturbato su cross dalla bandierina e di testa batte Rizzitano. La risposta ospite è veemente e porta vicini al gol Mingiano prima e Molinari poi. L’argentino si sblocca al minuto 71′, girando in rete di testa il cross al bacio del connazionale Arario. Al 76′ lo stesso Arario sfiora il vantaggio ma è sfortunato: il suo calcio di punizione coglie in pieno la traversa, negando al Toro un successo che sarebbe stato giusto.
TABELLINO
GELBISON-NARDÒ 1-1
RETI: 49′ Uliano (G), 71′ Molinari (N)
GELBISON: Viscido, De Cosmi, Maiese (64′ Mejri), Esposito, De Angelis, Chiochia, Rossi, Uliano, Passaro (73′ Vaccaro), Cammarota, Merkaj. A disp: D’Agostino, Grieco, Caterino, De Luca F., Hutsol, D’Angiolillo, Pipolo. Allenatore: De Felice.
NARDÒ: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Centonze (67′ Infusino); Monopoli, Bolognese, Bertacchi (50′ Prinari), Arario; Mingiano (91′ Giglio), Molinari (80′ Cordella). A disp: Mirarco, Mancini, Sene, Lezzi. Allenatore: Taurino.
ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
NOTE: all’85’ espulso Prinari (N).
